Jeep Grand Cherokee Trackhawk Hennessey: 850 CV di potenza per il SUV

Pubblicato il: 19 Aprile 2018

Il super SUV riceve una piccola modifica da parte del tuner texano: ecco il nuovo Jeep Grand Cherokee Trackhawk Hennessey

Jeep Grand Cherokee Trackhawk si rinforza e acquista maggiore potenza. Eppure sembrava che 700 CV di partenza, che conferiscono al Super SUV un carattere da da “super-GT” grazie al particolare assetto tanto da renderlo un SUV full-size aveva messo d’accordo tutti quelli che amano le vetture high performance quando si presentò al Salone di New York 2017.

Infatti durante vernissage del “maxi-Sport Utility da sparo” di Jeep, aveva attirato le maggiori attenzioni. Spirito corsaiolo quello della Grand Cherokee Trackhawk come dimostrano i numeri e le prestazioni da urlo: ben 290 km/h di velocità massima, scatto da 0 a 100 km/h in soli 3”5 e 11”6 sul quarto di miglio (i 400 m della “dragstrip”).

Jeep Grand Cherokee Trackhawk Hennessey, arriva un +20% di potenza

Per chi questi numeri risultano insoddisfacenti ecco che arriva la nuova dose di potenza. stiamo parlando della Jeep Grand Cherokee Trackhawk Hennessey Performance, che diventa ancora più potente grazie alla cura della factory texana famosa per le realizzazioni-monstre (tra questi spiccano Venom F5, hypercar con 1.500 CV, Ford F-150 VelociRaptor 6×6 oppure la Ford Focus RS).

Guardando il progetto Jeep Grand Cherokee Trackhawk by Hennessey Performance si capisce subito qual’è l’intenzione del tuner statunitense: lo si capisce subito dalla sigla di identificazione “HPE850”, che indica la nuova potenza (precisamente sono 852 i CV) che si ottengono dal motore 6.2 V8 HEMI di Grand Cherokee Trackhawk. Accresce di ben 145 CV in più, ossia ben +20% di “cavalleria” piazzata sotto il cofano.

Jeep Grand Cherokee Trackhawk Hennessey, i dettagli interni e esterni

Per riuscire in questa crescita è stato necessario un upgrade effettuato al software della centralina di gestione, oltre alla creazione di un nuovo sistema di alimentazione diretta, ma anche  all’aumento della pressione di sovralimentazione. Quindi è stato aggiornato solo il motore 6.2 V8  – che si lega al cambio automatico TorqueFlite ad otto marce e il comando Select-Track tra cui si scelgono le modalità di guida “Auto”, “Sport”, “Track”, “Tow” e “Snow” – da parte del tuner texano che lascia invariato tutto il resto o quasi.

Presente l’aggresivo bodykit aerodinamico che offre dei nuovi splitter, particolari “minigonne” laterali, spoiler e due coppie di terminali di scarico, ammortizzatori adattivi Bilstein, cerchi da 20”: su questi è possibile montare degli pneumatici Hankook nella misura 295/45 R20 sia per l’anteriore che posteriore. Dietro questi è ingabbiato un impianto frenante firmato Brembo con dischi da 400 mm all’avantreno e 380 mm al retrotreno: sono in grado di fermare l’auto da 2.400 kg del SUV in circa 35 metri. Guardando agli interni vi sono sedili semianatomici, la strumentazione analogico-digitale con un fondoscala che arriva sino a 320 km/h e un nuovo dispositivo infotainment UConnect dove vi sono le informazioni anche per la modalità di guida più spinta.


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