Auto elettriche: dal 2030 in India saranno le uniche ad essere vendute
Pubblicato il: 3 Maggio 2017
Auto elettriche: lo stato indiano dal 2030 permetterà la vendita solo di auto a zero emissioni.
L’India si prepara ad essere uno dei primi paesi a dire addio alle automobili tradizionali: il governo indiano ha deciso che potranno essere vendute solamente auto elettriche dopo il 2030. Questo progetto si affianca a quello di altre nazioni come la Germania, che ha intenzione di rilasciare sul mercato almeno un milione di auto elettriche nel 2020, o come l’Olanda e la Norvegia che hanno intenzione di bandire le vetture a diesel e benzina entro il 2025. Per capire l’entità del programma ecco alcuni numero: in Norvegia negli ultimi 12 mesi sono state immatricolate circa 200 mila vetture, in India quasi 3 milioni.
La promessa fatta dal governo indiano ha però una doppia valenza, visto che ha assicurato che entro il 2018 l’elettricità sarà disponibile in tutto il paese ed inoltre lo Stato ha progettato delle idee originali per l’acquisizione di vetture elettriche. Per promuovere al meglio la diffusione delle auto a zero emissioni, il governo ha stanziato soldi pubblici per attuare il programma “100% di veicoli elettrici in India per il 2030” effettuando una mossa incredibile: non si dovrà dare alcun anticipo nel momento dell’acquisto, infatti i soldi verranno rateizzati in base a quel che si risparmierà grazie al suo utilizzo. Finora l’offerta sembra interessante, ma non sono ancora state rilasciate le tariffe, quindi non è ancora possibile fare un confronto economico reale.
Pensare all’India come uno dei principali Paesi che punta sulle macchine elettriche può sembrar strano, ma già da oggi sono stati versati innumerevoli incentivi per l’acquisizione di tali veicoli, e a conferma di ciò ci sono i dati che sostengono che nel territorio indiano ci sono già diversi mezzi come Mahindra e2o, Mahindra Scoprio Microhybrid, Toyota Prius e BMW i8. Se il progetto dovesse andare in porto, si eviteranno una quantità massiccia di CO2 e agenti inquinanti, che solo in India comporta la morte di oltre 2 milioni di persone l’anno.












