Il Telepass europeo è realtà: in arrivo entro il 2022
Pubblicato il: 20 Febbraio 2019
Il parlamento europeo ha deciso per un unico dispositivo per poter circolare sulle autostrade in Europa.
In arrivo una grandissima novità per tutti gli automobilisti del vecchio Continente: è in arrivo il Telepass europeo. Finalmente si potrà viaggiare su tutte le più grandi autostrade dell’Europa pagando con un unico dispositivo, diminuendo drasticamente le code ai caselli. La decisione è stata presa dal Parlamento Europeo che ha deciso di unificare le autostrade dei Paesi membri.
“Il telepedaggio europeo rappresenta una svolta: taglia la burocrazia semplificando la vita di chi usa le autostrade” afferma Massimiliano Salini, europarlamentare di Forza Italia. “Fa risparmiare centinaia di milioni di euro a cittadini e imprese e consente un giro di vite contro i ‘furbetti’ di altri Paesi Ue che non pagano le tariffe. Grazie al telepedaggio unico Ue, primo e unico dossier del nuovo pacchetto mobilità approvato in Ue, i minori costi stimati saranno circa 370 milioni di euro l’anno”.
Il Telepass europeo, chiamato Eets (European Electronic Toll Service), permetterà il passaggio in tutte le nazioni dell’Europa con un unico abbonamento. Pensate che oggi, se si viaggia dal Portogallo fino alla Danimarca, si ha bisogno di 5 diversi telepass perché ognuno collegato ad un determinato gestore autostradale.
Questo dispositivo permetterà il miglioramento di tutte le infrastrutture europee e un maggior controllo sui pagamenti. “La direttiva che armonizza il sistema di telepedaggio in Europa rende obbligatoria per gli Stati la convivenza delle diverse tecnologie accreditate disponibili, pena l’impossibilità di imporre il pedaggio” ha dichiarato Salini. “Consente di recuperare i mancati pagamenti dei viaggiatori e trasportatori provenienti da altri Paesi membri, problema oggi grave e irrisolvibile. Una volta pubblicata in Gazzetta, gli Stati hanno 30 mesi per applicare la direttiva” ha concluso l’europarlamentare italiano.
Semplificare i pagamenti e diminuire le code, questi sono gli obiettivi principali del Telepass europeo. Gli Stati avranno a disposizione fino al 2022 per adeguarsi all’arrivo del nuovo dispositivo.












