I nuovi quiz della patente, le novità del 2016

Pubblicato il: 5 Febbraio 2016

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha apportato alcune piccole modifiche nei quiz per ottenere la patente A e B. Con la circolare n. 1368/8.7.6 del 21 gennaio 2016 sono state infatti introdotte 54 nuove domande che si andranno ad aggiungere alle altre già presenti. Queste risulteranno operative dal primo giugno 2016. Cosa cambia? In realtà ben poco perché l’esame teorico per ottenere la patente avrà sempre la stessa modalità: 40 quesiti a risposta multipla, 30 minuti di tempo, si è promossi con meno di 5 errori. La novità sta nel fatto che tra le domande a quiz che vengono sorteggiate per l’esame se ne aggiungono di nuove, le 54 sopra citate, che consistono in 26 risposte “vero” e 28 “falso”. In altre parole la banca dati del Ministero si arricchisce e coloro che devono affrontare l’esame dovranno stare attenti a rispondere esattamente ai nuovi quesiti. Attenzione dunque ai libri di teoria e ai test di preparazione, assicuratevi che siano aggiornati e abbiano introdotto le nuove domande che potrebbero capitare.

Sui temi affrontati nei test per la patente erano state introdotte alcune novità già dal 2015, esse sono state modificate e riviste: il candidato deve essere a conoscenza delle nuove norme in tema di patenti e di sicurezza stradale. I neopatentati, ad esempio, non possono guidare veicoli che hanno una cilindrata superiore a 70 kW per i primi sei mesi di patente (nel 2015 il periodo di limitazione era di 12 mesi); nel 2016 non è più necessario esporre il tagliandino dell’assicurazione sul parabrezza, i controlli saranno effettuati telematicamente.

L’iter per sostenere l’esame della patente rimane invariato: è necessario presentare una domanda dopo aver accertato i requisiti di età, cittadinanza, idoneità psico-fisica, poi si avranno 6 mesi di tempo per sostenere l’esame teorico. Una volta ottenuto il foglio rosa, con validità di 6 mesi, il candidato avrà diritto ad esercitarsi alla guida e potrà svolgere l’esame pratico dal mese successivo all’ottenimento del foglio rosa. Se l’esame pratico non sarà superato né al primo né al secondo tentativo sarà obbligatorio ripetere l’esame teorico.

L’altra novità del 2016 riguarda i test medici sull’Osas (Obstruction Sleep Apnea Syndrome), quello che chiamiamo comunemente “colpo di sonno”. Si tratta di una dei maggiori problemi che causano incidenti stradali. Per adeguarsi alle direttive europee il Ministero della Salute e il Ministero dei Trasporti hanno redatto un nuovo piano di prevenzione che consiste in specifici test medici da effettuare durante la visita medica per conseguire la patente per accertarsi che il candidato non soffra di un disturbo della sonnolenza.

 

 

 

foto da quizonline.it


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