I marchi di gomme che si sono succeduti in Moto Gp
Pubblicato il: 22 Marzo 2017
Tre i marchi di gomme che si sono succeduti in MotoGp: questi i brand che hanno fornito le gomme ai team e piloti di uno dei maggiori campionati di moto
Lo scorso 26 marzo ha preso il via l’edizione n. 69 del Motomondiale quella che vede Marc Marquez
su Honda chiamato a difendere il titolo mondiale. Con Jorge Lorenzo passato alla Ducati, sarà Valentino Rossi o Maverick Viñales nuovo compagno di squadra del dottore ad aggiudicarsi il titolo mondiale? Team e piloti con moto diverse, ma che vedono un unico fornitore di gomme, ovvero la Michelin che fornirà ancora una volta le gomme in MotoGp. Eppure il marchio francese ha preso il regime di monogomma solo dopo svariati anni. Ma quali sono stati marchi di gomme che si sono succeduti in MotoGp?
I marchi di gomme che si sono succeduti in Moto Gp: la Bridgestone
Come per la Formula Uno anche per il Motomondiale il marchio Bridgestone grazie alla sua costante produzione di diversi modelli di pneumatici per auto e moto di alta qualità, ha collezionato numerosi successi nel campionato mondiale di MotoGp. La prima apparizione degli pneumatici MotoGp da parte di Bridgestone, per quanto riguarda le competizioni di Motomondiale, è avvenuta nel 1966, quando la casa di pneumatici giapponesi fornì le gomme per le moto di Jack Findlay, Isao Morishita, Tommy Robb e Steve Murray nel Gp del Giappone dove il miglior risultato fu il quinto posto di Morishita.
Bridgestone super la Michelin
Nel 1972 la Bridgestone propose ai vari piloti di MotoGp la Bridgestone 125 Gp, creata appositamente anche per il Motomondiale del 1973 che si svolse in Belgio e che con i motori dell’epoca riusci a classificarsi al terzo posto in classifica. Le prime partecipazioni della Bridgestone come fornitore di pneumatici in MotoGP è stata nel 2002, vinse la prima gara nel 2004 con Makoto Tamada, sulla Camel Honda nel circuito del Brasile Jacarepaguá, nonostante i successi della Michelin. Il ‘culmine’ però della storia di Bridgestone in MotoGP può coincide con il primo titolo mondiale in MotoGP, nel 2007 per la Ducati ed il suo pilota Casey Stoner. Nel 2008 nonostante l’accordo con Michelin, Valentino Rossi fece una battaglia per avere le Bridgestone anche sulla sua Yamaha, in quella stagione la casa di pneumatici giapponese venne nominata fornitore unico di pneumatici per la classe regina del Motomondiale sino al 2015 quando decise di lasciare il mondo della MotoGp.
I marchi di gomme che si sono succeduti in Moto Gp: la Dunlop
Società internazionale con sede in Gran Bretagna, la Dunlop non è riuscita a lasciare il segno nel campionato mondiale MotoGp, visto le poche presenze collezionate nel corso del tempo. Si ricorda in una stagione quando fu fornitore del team francese Tech 3 di Hervè Poncharal, con due top-rider come Colin Edwards e James Toseland, che nel 2008 decise di lasciare le gomme inglesi per passare alla Michelin.
I marchi di gomme che si sono succeduti in Moto Gp: la Michelin
La Michelin ha partecipato al Motomondiale come fornitore di pneumatici a partire dal 1973 al 2008, sviluppando le ruote per MotoGp prima introducendo la costruzione radiale nel 1984, e poi la costruzione multimescola nel 1994. In MotoGp, Michelin sin’ora ha ottenuto 360 vittorie in 36 anni, e dal 1993 al 2006 il campionato del mondo di MotoGp è stato vinto da piloti su Michelin.
Solo nel 2007 Casey Stoner con gomme Bridgestone vinse il campionato del mondo, con Valentino Rossi e gli altri piloti che si lamentarono con Michelin perché erano inferiori, tanto che Rossi decise di passare alla Bridgestone per la stagione 2008 rompendo un precedente accordo con Michelin che nel 2008 hanno continuato ad essere percepiti come inferiori a Bridgestone. Vari errori che sono inoltre decisivi a Michelin tanto che Dani Pedrosa decise di passare a Bridgestone a metà stagione, causando l’attrito tra Honda Racing Corporation e lo sponsor Repsol YPF. Con Dorna e FIM che hanno annunciato un pneumatico unico per la stagione 2009 del MotoGP, la Michelin lasciò campo alla Bridgestone sino al 2016 quando la casa del Bibendum diventerò fornitore unico della MotoGP, dopo la decisione della casa giapponese di lasciare il mondo delle corse su due ruote.












