Guida autonoma: FCA lavora insieme a BMW, Intel e Mobileye
Pubblicato il: 17 Agosto 2017
Guida autonoma FCA pronta a svilupparla insieme a BMW, Intel e Mobileye: l’obiettivo è lo sviluppo di una piattaforma utile e all’avanguardia
Lo scorso mese BMW, Intel e Mobileye (azienda israeliana passata nelle mani di Intel) avevano dato l’annuncio di voler sviluppare in comune una nuova tecnologia a guida altamente automatizzata di livello 3: fine dei lavori fissato entro il 2021.
Al termine di questi lavori, lo step successivo è quello di dedicarsi a dei sistemi ancora più sofisticati negli anni successivi: infatti conta di arrivare al “livello 5” della guida autonoma, che significa avere un’auto senza comandi.
Le tre società si sono subito impegnate nella progettazione di un’architettura modulare che può essere utilizzata da più costruttori automobilistici, lasciando però intatte quelle che sono le peculiarità dei marchi costruttori.
Ora però il trio è pronto a diventare un quartetto, visto che anche Fiat Chrysler Automobiles ha deciso di partecipare al progetto. A dar l’annuncio è l’azienda italiana, in un comunicato congiunto con BMW, dove si legge: “il gruppo BMW, Intel e Mobileye hanno annunciato oggi di aver sottoscritto un Memorandum of Understanding che prevede che Fiat Chrysler Automobiles (FCA) sia il primo costruttore automobilistico ad unirsi a loro nello sviluppo di una piattaforma di guida autonoma all’avanguardia, leader nel mondo e destinata ad un’implementazione globale”.
Guida autonoma FCA, arrivano le parole di Marchionne
“I partner dello sviluppo intendono far leva sui reciproci punti di forza, capacità e risorse per migliorare la tecnologia della piattaforma, aumentare l’efficienza dello sviluppo e ridurre il tempo di immissione sul mercato. Uno dei fattori che consentirà di raggiungere tali obiettivi sarà la co-location di ingegneri in Germania ed in altri luoghi. FCA contribuirà alla collaborazione con risorse di ingegneria e altre risorse tecniche ed esperienza, nonché con i suoi significativi volumi di vendita, la sua portata geografica e la sua lunga esperienza sul mercato Nord Americano”.
Con l’entrata di FCA, l’obiettivo di mettere su strada circa 40 prototipi a guida autonoma, già entro la fine del 2017, risulta ancora più raggiungibile. Questo grazie alla condivisione delle esperienze maturate da Mobileye, che lavora senza sosta effettuando svariati test su una flotta di ben 100 dotate di una tecnologia di livello 4.
Un primo commento è arrivato anche dal Chief Executive Officer di FCA, Sergio Marchionne: “Per migliorare la tecnologia di guida autonoma è fondamentale dar vita a partnership tra produttori di autoveicoli e fornitori di tecnologia e componenti. L’adesione a questa collaborazione consentirà a FCA di beneficiare direttamente delle sinergie e delle economie di scala che sono possibili quando le aziende si alleano con una visione e un obiettivo comuni”.
Nonostante tutto però, la collaborazione non sarà esclusiva, come si legge nel comunicato: “il gruppo BMW, Intel, Mobileye e FCA, insieme ai recentemente annunciati partner di sviluppo e integratori di sistemi, invitano e danno il benvenuto ad ulteriori costruttori automobilistici e fornitori di tecnologia affinché si uniscano a loro nell’adottare questa piattaforma di guida autonoma nello sforzo di creare una soluzione valida per l’intero settore”.












