Gp Germania: Marquez torna alla vittoria davanti a Pedrosa e Rossi

Pubblicato il: 13 Luglio 2015

Finalmente Marquez! Dopo un inizio di stagione da incubo il due volte campione del mondo torna alla vittoria sul circuito del Sachsenring. Una gara impeccabile per il Cabroncito, frutto di un weekend dove lo spagnolo ha dato l’impressione di non avere rivali. Pole position e gara sempre in prima posizione per il campione del mondo in carica.

Il successo in Germania è il secondo in stagione dopo quello di Laguna Seca, ma arriva esattamente a metà stagione, in un momento dove tutto può ancora accadere. Negli ultimi due anni ci eravamo abituati a vedere un Marquez mostruoso e una Honda inarrivabili con lo spagnolo che è riuscito a battere record su record ogni settimana. Si tratta infatti del più giovane pilota al mondo che si è aggiudicato il mondiale di Moto Gp, del più giovane a vincere un Gran Premio. In due anni la sua carriera ha raggiunto apici incredibili e sembrava dovesse andare a demolire tutti gli altri record che ancora resistono nel Motomondiale. La stagione 2015 invece è apparsa da subito diversa con grande bagarre nelle prime posizioni, Yamaha e Ducati che avevano trovato sin dalle prime gare la fiducia e Marquez, ma la Honda in generale, che appariva indietro rispetto agli altri team. Marquez ha completamente sbagliato alcune gare e il gap con le prime posizioni occupate da Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Andrea Iannone è andato ad aumentare pericolosamente. Poi la svolta.

Ad Assen abbiamo assistito ad una grandissima sfida tra Rossi e Marquez che si è conlusa solamente a poche curve dal traguardo, col pesarese che è riuscito a beffare il suo rivale. La conferma della forma ritrovata dallo spagnolo è arrivata al Sachsenring, con una prova “monstre” che assomiglia di molto alle gare viste lo scorso anno.

Dietro di Marquez si è piazzato il redivivo Pedrosa, per una doppietta Honda che non si vedeva da molto tempo. Terzo il solito Rossi, autore di una gara pulita e caparbia, cui è mancato solo il guizzo finale per poter salire una o due posizioni in gara. Per Rossi è il nono podio della stagione su nove Gran Premi disputati, praticamente un record. La continuità di Rossi, e delle Yamaha, stanno permettendo al pesarese di inseguire il sogno del decimo titolo mondiale, soprattutto perché il suo compagno di squadra Lorenzo, attualmente secondo in classifica generale, è arrivato quarto e ha perso altri tre punti dal Dottore. Dopo il filotto di quattro successi consecutivi Lorenzo è apparso in difficoltà sia ad Assen che al Sachsenring ma per la lotta finale al titolo possiamo scommettere che ci sarà anche lui.

In quinta posizione Andrea Iannone, terzo in classifica generale e ormai primo pilota Ducati viste le difficoltà di Dovizioso, ritiratosi per una scivolata. Iannone è sempre andato a punti in tutte le gare del Motomondiale mentre il Dovi viene da periodo nerissimo: nelle ultime quattro gare ha collezionate tre ritiri e un misero dodicesimo posto in Olanda.

Ce la farà Marquez a risalire la china e a lottare per il suo terzo titolo? “Si può provare anche se Valentino sta facendo una grande stagione. Abbiamo fatto un altro passo avanti anche se non ho ancora del tutto la fiducia che avevo nel 2014” ha detto il Cabroncito al termine della gara in Germania. Dal canto suo Rossi sa che lo spagnolo non è affatto un pilota da sottovalutare: “Bisogna cominciare a preoccuparsi di Marquez, non fare l’errore di sottovalutarlo, ma siamo grandi e vaccinati, non siamo stupidi: sono 65 i punti di vantaggio ma ora Marc va veramente forte e può recuperarli anche facilmente, anche se da qui alla fine ci sono molte gare dove le Yamaha sono molto performanti” ha affermato il Dottore.

Siamo al giro di boa, nove gare al termine, con una classifica che vede Rossi primo con 179 punti, Lorenzo con 166, Iannone a 118, Marquez a 114 e quinti a pari merito Dovizioso e Smith con 87 punti. Di sicuro assisteremo ad una seconda parte di stagione scoppiettante. Non ci resta che aspettare il Gran Premio di Indianapolis in programma dal 7 al 9 agosto. Su chi scommettereste?


TAG: