GP Cina: doppietta Mercedes, ma Hamilton e Rosberg litigano ancora
Pubblicato il: 13 Aprile 2015
La Mercedes è viva e vegeta. Anzi. Dopo l’exploit di Vettel in Malesia pare che le gerarchie siano tornate quelle di una volta con Hamilton a sfrecciare primo sotto la bandiera a scacchi seguito dal suo compagno di squadra Rosberg. La buona notizia è che sul terzo gradino del podio è andato Vettel sulla Ferrari, quarto Raikkonen, segno che quest’anno il Cavallino Rampante non vuole avere un mero ruolo di comparsa in F1. La Ferrari si conferma seconda forza mondiale dietro, appunto, la Mercedes.
La gara è stata priva di emozioni particolari con Hamilton che ha condotto con autorità una grande gara, sempre in testa e mai in difficoltà. Rosberg con l’altra Mercedes si è “limitato” a seguire il compagno di squadra a distanza e si è così aggiudicato la seconda piazza. Vettel ha provato a tenere il passo delle Mercedes ma ha dovuto alzare bandiera bianca visto il ritmo altissimo delle Frecce.
Quarto posto per l’altro ferrarista Kimi Raikkonen seguito dalle due Williams di Massa e Bottas. In coda Alonso si piazza dodicesimo, Button quattordicesimo, doppiati. Sembra che per le McLaren-Honda, arrivate entrambe a fine gara per la prima volta in questa stagione, ci sia ancora da lavorare parecchio.
Un po’ di brio alla gara cinese è arrivato, paradossalmente, nel dopo gara, quando i due piloti della Mercedes si sono scambiati alcune opinioni riguardo le loro condotte di gara. Hamilton e Rosberg non hanno mai fatto mistero della loro rivalità, non solo in pista. Stavolta il tedesco della Mercedes ha accusato il campione del mondo di aver compromesso la sua gara ma subito è arrivata la stoccata di Hamilton che ha affermato: “Il mio lavoro non è pensare alla gara di Nico ma gestire la mia macchina e portare l’auto e me stesso alla fine nel modo più veloce possibile.” Per dovere di cronaca è bene affermare che Hamilton ha sempre condotto la gara con un distacco su Rosberg che si aggirava sui 5 secondi, troppi, secondo l’inglese, per aver potuto procurare qualche problema al compagno di squadra. Dal canto suo, Nico Rosberg ha detto che “Questo suo atteggiamento ha compromesso la mia gara facendomi rovinare gli pneumatici”. Il botta e risposta è continuato ancora con Hamilton che è apparso quasi stizzito dalle provocazioni del tedesco: “Non capisco come si possa dire che gli ho compromesso la gara. Se fosse stato più vicino, forse sì, ma non capisco onestamente come si possa dire una cosa simile”. Che Rosberg possa diventare un problema per Hamilton?
E dire che siamo solamente alla terza gara del campionato di F1, con una classifica che attualmente vede Hamilton al comando con 68 punti seguito da Vettel con 55 e Rosberg con 51. Nella classifica costruttori la Mercedes ha 119 punti rispetto ai 79 della Ferrari, che intanto ha messo a distanza di sicurezza la Williams, terza, a 48 punti.
Bisognerà ora capire le vere forze del campionato, se la Mercedes potrà confermare l’annata perfetta come quella dello scorso anno, se la Ferrari riuscirà a dire la sua, come in Malesia, e soprattutto se il duello interno tra Hamilton e Rosberg possa creare dei problemi nella scuderia. Di sicuro non diventeranno amici. Alleati? Forse, non ci resta che aspettare il prossimo Gran Premio del Bahrain venerdì 17 aprile. Che gli equilibri possano cambiare?












