Yamaha Dragstar 1100: ecco gli pneumatici migliori

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Pubblicato il: 25 Luglio 2016

La casa giapponese nel campo delle due ruote è famosa per le sue supersportive, ma la Yamaha Dragstar è un successo un po’ in controtendenza con i modelli di successo che siamo abituati a vedere. Prodotta a partire dal 1998 questa moto ha in realtà un altro nome e cioè XCV ma, Dragstar è il nome con cui questa moto è conosciuta al grande pubblico.

Dal 2005 la sua importazione nel nostro Paese è cessata nonostante il grande successo che ha avuto in Europa, mentre negli Stati Uniti viene ancora commercializzata con il nome Vstar. In generale le versioni diffuse sono la 650 e la 1100 sia nella versione classic che custom ma, noi in questo articolo ci siamo voluti concentrare sul modello più potente.

Le caratteristiche della Yamaha Dragstar 1100

Pensata soprattutto per un uso turistico, questa moto si pone in diretta concorrenza con l’Harley Davidson e, come lei, ne rispecchia la filosofia. Infatti, non dovete aspettarvi prestazioni da brivido ma, se cercate un mezzo a due ruote per viaggiare con tranquillità e godervi il paesaggio attorno a voi allora la Yamaha Dragstar è una valida scelta.

Fra le sue migliori qualità ci sono l’affidabilità e i bassi consumi ma, il design di questa moto non passa certo inosservato. Infatti, stiamo parlando di un mezzo con uno stile grintoso e aggressivo che sfoggia una personalità vintage, grazie soprattutto al lungo retrotreno. Inoltre, non potevamo tralasciare i dettagli che sono stati curati e assemblati con cura, oltre che realizzati con materiali di alta qualità.

Le impressioni di guida

Una volta in marcia il comfort della Yamaha Dragstar è molto buono, infatti il problema principale di questa moto è il grande peso che alle basse velocità si fa sentire e, durante le strette curve, tende a chiudere lo sterzo. Ad ogni modo la posizione di guida è ottima per guidatori con diverse altezze e, per affrontare lunghi viaggi senza stancarsi troppo.

Quando poi la velocità cresce, la stabilità rimane sempre ai massimi livelli anche quando il motore da 62 CV ed estremamente fluido, spinge la Yamaha Dragster in autostrada. D’altro canto le dimensioni e il peso sacrificano inevitabilmente la maneggevolezza di questa moto ma, le sospensioni riescono ad attutire anche le strade più dissestate.

Quali pneumatici monta?

Bisogna comunque riconoscere che per una moto del genere gli pneumatici sono estremamente importanti, ed è per questo che gli ingegneri giapponesi hanno pensato bene di montare due gomme con misure all’altezza delle sue caratteristiche. Nello specifico parliamo di uno pneumatico anteriore da 130/90R16 e di uno posteriore da 170/80R5 che, oltre ad avere una vasta gamma di scelta, potete acquistare sul nostro sito anche per meno di 50 €.

Se volete contenere i costi, magari perché non avete esigenze particolari e preferite una gomma conveniente e con un buon grip, potete montare le Full bore usa M66 Tour King F sia sull’anteriore che sul posteriore. Se però volete il meglio disponibile sul mercato in termini di grip e aderenza allora dovete montare le Michelin Commander II, sia per la ruota anteriore che posteriore. Con questi pneumatici potete affrontare anche le lunghe highway americane senza timori.