Volkswagen Amarok: quali pneumatici abbiamo scelto?
Pubblicato il: 22 Agosto 2016
Pick-Up dalle dimensioni imponenti il Volkswagen Amarok sembra più un’auto di importazione americana piuttosto che un modello sviluppato da un marchio europeo. Eppure, il progetto di una vettura di questo tipo da parte della casa tedesca risale addirittura al 2005, ben 5 anni prima del suo lancio sul mercato. Prorotto in Argentina, ha conosciuto un successo importante visto che negli ultimi 6 anni e mezzo ha venduto quasi mezzo milione di esemplari. Questo è stato sicuramente uno dei motivi che hanno spinto i vertici a rivedere recentemente l’auto con un ultimo restyling.
Le caratteristiche del Volkswagen Amarok
Le modifiche rispetto al precedente modello sono poche, a partire dalla carrozzeria dotata di linee quasi sportive e arricchita da un frontale fortemente ispirato alla Tiguan. Abbiamo già accennato che si tratta di un Pick-Up dalle dimensioni importanti e, lo si nota fin da subito visto che la doppia cabina e il capiente cassone rispecchiano il tipico stile americano.
In poche parole possiamo dire che il Volkswagen Amarok fa una bella figura con la sua eleganza e grinta combinati in un’unica vettura. Allo stesso modo, gli interni sono stati costruiti con molta cura nei dettagli ma rispecchiando sempre la filosofia generale di robustezza e funzionalità. In combinazione con queste 2 qualità non è stato tralasciato il comfort, d’altronde stiamo parlando pur sempre di una tedesca, e il rumore almeno fino alle medie velocità è praticamente nullo.
Le impressioni di guida
Essendo un veicolo pensato per il lavoro doveva essere estremamente versatile e cosi è stato, infatti chi siede dietro al volante ha bisogno solo di pochi chilometri per prendere confidenza con il Volkswagen Amarok. Se poi a questo aggiungiamo una gamma di motori piuttosto potenti il quadro è completo.
Nello specifico sotto al cofano potete trovare un 2.000cc a gasolio da 140 CV o 239 CV e recentemente è stato aggiunto anche un 3.000cc a gasolio nelle versioni da 204 CV e 224 CV. Sono potenze di tutto rispetto e che rendono, a seconda degli allestimenti dotati alcuni anche di trazione integrale, quest’auto più stradale o più adatta per il fuoristrada.
Tenendo a mente queste caratteristiche e le dimensioni degli pneumatici di serie sulla maggior parte delle versioni (205/80R16), abbiamo selezionato i migliori modelli in base alle diverse esigenze. Avevate quindi ancora qualche dubbio su quali gomme montare al prossimo cambio? Ecco la risposta nelle prossime righe.
Pneumatici estivi
Le Infinity Enviro sono gomme molto ben bilanciate dal punto di vista delle prestazioni e, hanno un costo contenuto: sono quindi ideali se non avete esigenze particolari. Se però volete il meglio sotto tutti i punti di vista allora avete bisogno di montare le Michelin Latitude Cross, praticamente perfette con ogni condizione.
Pneumatici invernali
Volete affrontare i mesi più freddi dell’anno in tutta sicurezza contenendo però i costi? La risposta alle vostre esigenze si chiama Yokohama W.drive V905 che rispondono in maniera più che buona in ogni situazione. Al contrario se siete alla ricerca del top di gamma e non volete nemmeno sentir parlare di compromesso, avete bisogno di montare le Michelin Latitude Alpin.
Pneumatici per tutte le stagioni
Se percorrete pochi chilometri l’anno e quindi volete risparmiarvi il costo del cambio stagionale, le Marshal Road Venture KL78 AT sono ottime per voi. Se però volete prestazioni simili al doppio treno di gomme estive/invernali, allora l’unico pneumatico in grado di rispondere a questa descrizione si chiama Maxxis MA-SAS.












