Solo Michelin o Pirelli sulla Lamborghini Murciélago LP670-4 SV

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Pubblicato il: 19 Settembre 2016

A partire dal 2001 fino al 2010 il noto marchio italiano ha prodotto la Lamborghini Murciélago che ha segnato un vero e proprio cambio di rotta. Prodotta in 4.099 esemplari, il nome di quest’auto è la traduzione di pipistrello e, se all’inizio era disponibile solo la versione coupé, negli anni successivi è stato sviluppato anche il modello roadster che ha fatto la sua comparsa nel film Batman Begins.

Oltre alle versioni stradali è stata poi progettata e creata anche la Murciélago R-GT, una versione prodotta esclusivamente per le competizioni dove ha ottenuto anche discreti successi: uno su tutti è la vittoria dei 1.000 Km di Barcellona all’interno della Le Mans Series. Ad ogni modo, nelle prossime righe, abbiamo deciso di concentrarci sulla versione più recente (presentata nel 2009) e più potente fra quelle stradali: la Lamborghini Murcelago LP670-4 SV, dove le ultime due lettere sono l’abbreviazione di “superveloce”.

Le caratteristiche della Lamborghini Murciélago LP670-4 SV

Anche se sono passati molti anni dal progetto originale, il design di quest’auto rimane sempre un’icona della sportività estrema. Infatti, le linee e l’aspetto aggressivo sembrano arrivare dal futuro con la sua carrozzeria larga e bassa. Gli spoiler e le appendici aerodinamiche sparse lungo tutta l’auto completano l’opera, creando quell’impressione di supersportiva estrema che si voleva creare fin dall’inizio.

La situazione degli interni è diversa da come ci si potrebbe aspettare, infatti, il marchio italiano ha puntato tutto sulla semplicità perché nulla deve distogliere il pilota dalla guida. Rispetto alla versione base, l’impressione che si ha all’apertura verticale delle portiere è che l’abitacolo sia incompleto ma in realtà questo effetto è voluto. Ad ogni modo semplicità non è sinonimo di difetto, perché ad esempio i sedili sono molto comodi ed estremamente avvolgenti per evitare che il corpo scivoli quando si guida ad alte velocità. L’unica vera mancanza riguarda il fatto che le persone più alte hanno poco spazio a disposizione.

Le impressioni di guida

La guida è sicuramente l’aspetto migliore di quest’auto, infatti, tutto è stato pensato per estremizzare le prestazioni come possiamo anche capire dal motore. La Lamborghini LP670-4 SV monta infatti un V12 da 6.500cc che sviluppa 670 CV di potenza, il che le permette di superare i 340 Km/h e di raggiungere i 100 Km/h in appena 3,2 secondi.

Certo, sulle strade di tutti i giorni si trova un po’ in difficoltà perché sembra un toro rinchiuso in gabbia e l’assetto non è stato certo pensato per ammortizzare le buche, ma appena si entra in pista tutta la natura aggressiva di quest’auto si fa sentire. Telaio, aerodinamica, freni e sospensioni sono stati progettati per affrontare curvoni veloci, staccate da brivido, tornanti e chicane nel più breve tempo possibile. La dimostrazione che l’intenso lavoro ha dato i suoi frutti è il tempo di 2:08:10 registrato a Silverstone, 2 secondi più veloce di una GT-2

Quali pneumatici monta?

Con numeri di questo calibro e le promesse che una Lamborghini Murcelago fa ai suoi appassionati, gli pneumatici devono avere caratteristiche esasperate. I compromessi non sono tollerati, ed è per questo che conoscendo le dimensioni delle gomme (245/35R18 sull’anteriore e 335/30R18 sul posteriore) abbiamo selezionato gli unici due modelli in grado di assecondare le prestazioni di quest’auto. La scelta ricade innanzitutto sulle Pirelli P Zero Rosso Asimmetrico (anteriore e posteriore) che provengono dal Circus della Formula 1. In alternativa potete montare le Michelin Pilot Sport PS2 (anteriore e posteriore) che sono praticamente le uniche gomme in grado di competere con il più famoso marchio italiano degli pneumatici.