La nuova Ferrari GTC4 Lusso monta Pirelli P Zero ma esistono alternative?
Pubblicato il: 1 Settembre 2016
Granturismo da 4 posti, la Ferrari GTC4 Lusso è stata lanciata nel febbraio 2016 in sostituzione della FF che ha conquistato nuovi clienti per via della sua versatilità. Insomma, questo modello continua la serie fortunata che ha portato la famosa casa italiana ad uscire leggermente dalle supercar con il classico stile Ferrari.
Le caratteristiche della Ferrari GTC4 Lusso
Le linee sono quelle tipiche delle “shooting-brake”: coupé dalle dimensioni importanti e che si ispirano nella coda alle station wagon. Basta guardarla per notare subito le dimensioni importanti soprattutto in lunghezza, visto che l’altezza piuttosto limitata le danno un aspetto slanciato. Rispetto alla FF, le modifiche più importanti riguardano il frontale che ha una nuova presa d’aria e i gruppi ottici.
Una volta entrati nell’abitacolo la cosa che stupisce maggiormente è lo spazio, decisamente ampio per una sportiva: sia per i 4 passeggeri che per gli oggetti visto il grande bagagliaio. Ad ogni modo anche il comfort trova il suo spazio, grazie alle poltrone avvolgenti che mettono i passeggeri a loro agio sia a velocità di crociera che quando si spinge il pedale dell’acceleratore.
Se poi consideriamo i rivestimenti in pelle morbida sembra quasi che ci troviamo di fronte ad una berlina di lusso (d’altronde il nome non mente), ma basta uno sguardo al cruscotto per ricordare che il cuore da sportiva batte ancora forte in questa Ferrari. Innanzitutto, l’ampio contagiri è un segnale importante mentre la soluzione del doppio schermo touch screen è sicuramente innovativa perché, se al centro troviamo quello più grande, davanti al passeggero ne è stato installato uno che informa sulle situazioni di guida.
Le impressioni di guida
Inutile dire che questo è l’aspetto più atteso in una Ferrari e la GTC4 Lusso non delude visto che sotto al cofano troviamo un V12 da 690 CV che riesce ad essere fluido e rabbioso allo stesso tempo. Per dare un senso delle prestazioni basta dire che riesce a raggiungere i 100 Km/h in 3,5 secondi e i 200 Km/h in 10,5 secondi, mentre la velocità massima è di 335 Km/h.
Dalla sua mole ci aspetteremo una granturismo goffa ed impacciata ma in realtà questa supercar è piuttosto agile e, il merito è delle grandi innovazioni tecnologiche come ad esempio la trazione integrale 4RM-S Evo, sviluppata dal cavallino, che rende le ruote posteriori sterzanti.
Insieme a tanti altri accorgimenti la Ferrari GTC4 Lusso è piuttosto facile da guidare ma, non per questo, sacrifica la sua sportività. Infatti, oltre ad essere estremamente versatile (adatta sia per una guida tranquilla che per fare bella figura in pista) quest’auto è velocissima, grazie anche al largo uso dell’elettronica che serve per migliorare prestazioni e sicurezza.
Quali pneumatici monta?
Per dare un senso di quanto gli ingegneri hanno lavorato per renderla adatta a tutte le condizioni basta dire che ha una motricità cosi eccellente da rispondere molto bene anche su strade coperte di neve. Naturalmente il meglio della Ferrari GTC4 Lusso viene fuori solo se monta degli pneumatici di alta fascia che, come lei, riescono ad essere sempre impeccabili.
Ecco perché abbiamo scelto i migliori modelli con le misure delle gomme che questa supercar monta: stiamo parlando di 245/35R20 sull’asse anteriore e 295/35R20 su quello posteriore. Considerate che di fabbrica viene equipaggiata con Pirelli P Zero sull’anteriore e sul posteriore, che sono state sviluppate direttamente dall’esperienza che in questi ultimi anni il marchio italiano ha accumulato nella Formula 1. Se però volete un’alternativa perché per qualsiasi motivo non avete intensione montare gomme italiane potete sempre contare sulle Michelin Pilot Super Sport (anteriore e posteriore) che oltre ad ottime prestazioni (anche se leggermente inferiori a quelle italiane), riescono anche a migliorare il comfort.












