Qual è la misura degli pneumatici montati sulla Ducati Diavel

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Pubblicato il: 7 Settembre 2016

Poche moto sono riuscite ad far parlare di sé come la Ducati Diavel che a partire dal 2011, quando è stato prodotto il primo modello, ha conosciuto un importante successo. I vertici del marchio italiano hanno poi deciso di continuare a percorrere la strada tracciata con 2 nuove versioni: Cromo e Strada, presentate nel 2013 che avevano modifiche soprattutto estetiche.

Nel 2014 è poi arrivata la seconda generazione che ha dimostrato ancora una volta come questo modello abbia lasciato il segno. Infatti, se nel primo anno ne sono stati venduti 7.000 esemplari nel secondo questo numero è sceso leggermente a 6.000 mentre tutte le altre moto hanno sofferto molto di più l’effetto “esaltazione iniziale”.

Le caratteristiche della Ducati Diavel

Difficile da inserire in una categoria, questa moto si guida come una naked ma sfoggia prestazioni da sportiva. In ogni caso la personalità che riesce a trasmettere non è in discussione ed è cosi estremizzata che o la si ama o la si odia, non esistono vie di mezzo. Sull’ultima versione le modifiche riguardano soprattutto l’estetica che non hanno comunque stravolto una formula vincente.

Nello specifico la nuova Ducati Diavel monta un nuovo scarico, delle luci full led e una sella più ampia che offre una posizione più comoda. Non cambiano invece le linee innovative e il design inconfondibile che, insieme al corto codone, crea un aspetto muscoloso soprattutto nel gruppo frontale “serbatoio-fanale” che sono perfettamente integrati fra loro.

Le impressioni di guida

Per quanto riguarda il comparto tecnico l’unica grande modifica riguarda il motore bicilindrico testastretta che eroga sempre la stessa potenza della precedente versione (162 CV). Si tratta di una potenza importante che, grazie al sistema DTC (Ducati Traction Control) con 8 regolazioni, possono essere gestiti senza troppa difficoltà e, insieme all’ABS di serie, la guida diventa particolarmente sicura.

Insomma, stiamo parlando di una moto perfetta per divertirsi e tirare fuori quell’anima sportiva che si nasconde in ogni motociclista. A confermare questa nostra dichiarazione troviamo un assetto che esalta più la guidabilità che il comfort. Guardandola ci si aspetta che la Ducati Diavel sia impacciata e goffa, invece sorprende la maneggevolezza.

Quali pneumatici monta?

La maneggevolezza è una qualità che sorprende, perché gli ingegneri hanno pensato bene di montare sul posteriore uno pneumatico enorme (240/45R17) a differenza di una più normale (120/70R17) che troviamo sull’anteriore.  Se poi entriamo nello specifico, questa moto viene equipaggiata di serie con di Pirelli Diablo Rosso II che, grazie all’innovativo profilo anteriore, permettono inserimento rapido in curva e una grande maneggevolezza nei percorsi misti.

Non sorprendono le grandi prestazioni offerte da queste gomme, perché che la tecnologia con cui sono prodotte proviene direttamente dal mondiale di Superbike. Se però, per qualsiasi motivo, volete un’alternativa al marchio italiano, le Dunlop Sportmax Roadsmart III sono all’altezza della Ducati Diavel come dimostrano i nostri clienti che hanno dato il massimo dei voti.