Quali misure abbiamo scelto per la nostra Daihatsu Materia?

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Pubblicato il: 4 Agosto 2016

Piccolissima monovolume che la casa giapponese ha iniziato a produrre nel 2006, la Daihatsu Materia fuori dall’Europa ha assunto altri nomi. Pensata soprattutto per circolare in città quest’auto combina insieme alcuni elementi della Daihatsu Sirion e della Toyota Yaris.

Le caratteristiche della Daihatsu Materia

Basta un colpo d’occhio per catturare l’attenzione, in particolare il muso corto e il posteriore squadrato vogliono essere gli elementi più eccentrici di un design che esce dagli schemi, in particolare se lo paragoniamo alle altre auto europee.

Le linee sono infatti molto nette e abbandonano quasi completamente le curve tipiche delle auto di questa categoria. Si tratta di una caratteristica che in Giappone viene, di solito, molto apprezzata ma che, vista la produzione attuale, anche nel nostro Paese ha attirato i suoi sostenitori.

Inevitabilmente, a causa di questa conformazione, l’aerodinamica e i consumi ne risentono ma il tutto viene compensato dall’abitacolo spazioso. Infatti, oltre a sentirsi seduti su una poltrona, la visibilità per manovrare quest’auto è praticamente perfetta.

Le impressioni di guida

Comfort e stabilità sono più che buoni e il merito è dovuto soprattutto al lavoro che gli ingegneri hanno fatto su telaio e sospensioni. Entrambi sono rigidi quanto basta e, oltre ad ammortizzare bene le asperità, alcuni che hanno provato la Daihatsu Materia su pista paragonano la sua tenuta di strada addirittura ad altre sportive.

Ad ogni modo la precisione con cui affronta una curva è l’aspetto migliore da punto di vista delle prestazioni, perché i motori a benzina da 1.300cc o 1.500cc in grado di sviluppare rispettivamente 91 CV o 103 CV sono ben lontani dalle prestazioni di una sportiva.

Dobbiamo comunque considerare che quest’auto è stata progettata soprattutto per una guida tranquilla e sicura. Per portare queste 2 caratteristiche ad ottimi livelli gli ingegneri hanno quindi pensato di inserire una serie di aiuti elettronici oltre che pneumatici con diverse misure. In questo caso noi abbiamo scelto le dimensioni 175/65R14 perché avete a disposizione un’ampia scelta e, sul nostro sito, potete acquistare anche per meno di 30 €.

Pneumatici estivi

Probabilmente le gomme per l’estate migliori in assoluto, in questo caso, sono le Michelin CrossClimate. Il motivo è che hanno prestazioni da top di gamma e difficilmente eguagliabili, ma anche perché sul nostro sito hanno un prezzo simile agli pneumatici cinesi. Se volete una gomma in grado di reggere il confronto dovete invece montare le Continental Vancont. 100 che, ad ogni modo, hanno comunque un superiore alle precedenti.

Pneumatici invernali

Per affrontare le temperature più basse dell’anno, se guidate in zone dove la neve cade raramente, potete montare gli pneumatici Tristar Snowpower. Hanno la particolarità di poter contenere i costi, senza rinunciare alla vostra sicurezza.

Al contrario, per avere prestazioni perfette in ogni condizione e affrontare anche i terreni più scivolosi senza troppe difficoltà avete bisogno delle Dunlop Graspic DS-3 che, fra i nostri clienti, hanno ottenuto una delle migliori valutazioni in assoluto.

Pneumatici per tutte le stagioni

Se percorrete pochi chilometri, le gomme all season possono essere una valida scelta per contenere i costi e dimenticarvi del gommista. Nello specifico, potete montare gli pneumatici Goodride SW602 All Season se guidate con temperature spesso superiori ai 7° C. Se però volete prestazioni ai massimi livelli allora le Nokian Weatherproof sono sicuramente migliori.