Audi R8: solo pneumatici top di gamma per l’auto di punta della casa tedesca
Pubblicato il: 29 Settembre 2016
Modello di punta della casa tedesca, l’Audi R8 è una coupé sportiva che è stata presentata al grande pubblico nel 2007 dopo uno sviluppo partito dalla Lamborghini Huracan. Nel 2015 è poi iniziata la produzione della seconda generazione che deriva dalla Lamborghini Gallardo e, ad oggi, è disponibile anche nella versione spider.
Se guardiamo alla sua storia possiamo scovare importanti presenze nelle competizioni sportive internazionali perché, oltre a vincere numerose gare nei campionati di tutto il mondo, ha ottenuto il successo anche nella 24 ore del Nürburgring e nella 24 ore di Spa (entrambe nel 2014). Non poteva essere diversamente per un’auto che ha riportato alla gloria il nome dello storico modello che ha vinto ben 5 volte la 24 ore di Le Mans e 6 volte la 12 ore di Sebring.
Le caratteristiche dell’Audi R8
L’aspetto è senza dubbio aggressivo, con le sue linee spigolose che nella nuova versione sono state addirittura accentuate. Inoltre, le profonde modifiche hanno portato ad un alleggerimento del peso che è addirittura inferiore ai 1.600 Kg. Ad ogni modo la filosofia originaria di berlinetta a 2 posti con motore centrale non è stato abbandonato.
Pensata per enfatizzare la sportività sotto tutti i punti di vista, il colpo d’occhio non mente, visto che l’Audi R8 è nettamente più larga che alta. Se poi guardiamo all’abitacolo rifinito nei più piccoli dettagli viene quasi da pensare che siamo all’interno di una berlina di lusso che, grazie ai tanti optional, può diventare addirittura unico e irripetibile.
Le impressioni di guida
Seduti al volante pensavate di essere a bordo di una berlina di lusso? Basta accendere il motore a benzina da 5.200cc per capire che si tratta di una vera sportiva. Se poi aggiungiamo il fatto che può sviluppare, in base alle versioni, 540 CV oppure 610 CV e possono raggiungere i 100 Km/h rispettivamente in 3.5 secondi e 3.2 secondi è facile capire perché l’Audi R8 può “sfogarsi” solo in pista.
Ad ogni modo la sicurezza non è stata lasciata in disparte perché, grazie all’assetto perfettamente equilibrato, alla trazione integrale che aiuta a scaricare tutti i cavalli a terra e ai tanti aiuti elettronici il pilota ha molte meno preoccupazioni rispetto ad un’auto tradizionale.
Quali pneumatici monta?
Come optional sull’Audi R8 si possono scegliere i cerchi da 20” ma di serie quest’auto è equipaggiata con pneumatici che hanno una misura di 245/35R19 sull’anteriore e 295/30R19 sul posteriore. Si tratta di gomme che, soprattutto per l’anteriore, potete acquistare sul nostro sito anche per meno di 50 € ma, considerando la natura dei questo bolide, abbiamo preferito consigliarvi il meglio disponibile sul mercato.
Fra gli pneumatici estivi, quelli che possono vantarsi di avere le prestazioni migliori della categoria si chiamano Pirelli P Zero (anteriore e posteriore) e Michelin Pilot Super Sport (anteriore e posteriore). Nel primo caso parliamo degli pneumatici che sono stati sviluppati dalle più recenti tecnologie usate in Formula 1, mentre le gomme francesi sacrificano leggermente le prestazioni su asciutto (seconde solo agli pneumatici italiani) in favore di un migliore comfort e aderenza su bagnato.
Per quanto riguada gli pneumatici invernali invece la sfida cambia gli attori in gioco, o meglio solo uno dei due è stato sostituito perché Michelin conferma le ottime prestazioni anche quando le condizioni diventano estremamente difficili. Nello specifico, le due migliori gomme invernali si chiamano Michelin Pilot Alpin PA4 (anteriore e posteriore) e Continental WinterContact TS 830P (anteriore e posteriore): le prime hanno addirittura vinto il campionato del mondo di Rally ma le gomme tedesche non temono il confronto visto che in termini di sicurezza, comfort di guida e durata hanno raggiunti livelli eccellenti.












