Aston Martin DBS V12: l’auto di James Bond monta gomme perfette
Pubblicato il: 9 Giugno 2016
Quando si parla di Aston Martin è quasi automatico associare questo marchio a 007, il famoso agente segreto del cinema. Bene, in questo articolo vogliamo concentrarci su un modello in particolare che è comparso nel recente film “Agente 007 – Casinò Royale”.
Stiamo parlando dell’Aston Martin DBS V12, una coupè che è stata prodotta dalla casa inglese a partire dal 2007 fino al 2012. Il nome riprende quello della sua antenata degli anni ’60 e ’70, ma le caratteristiche sono molto diverse, infatti, nasce come punto di congiunzione fra la più stradale DB9 e la corsaiola DBR9.
Le caratteristiche dell’Aston Martin DBS V12
Quest’auto combina lusso e sportività negli esterni dove le grandi dimensioni le danno un aspetto più simile a quello di un’astronave che di un’auto. Ad ogni modo anche gli interni non deludono, entrando nell’abitacolo infatti si notano subito le finiture in alluminio e i tanti comfort di lusso.
Per fare un esempio, i sedili si regolano elettronicamente in base alle caratteristiche del guidatore e, anche dopo essere stata guidata da altre persone, riesce a ricordare la posizione precisa del proprietario. I tanti dettagli tipici delle auto di lusso, non tolgono spazio alla praticità e alle alte velocità.
Infatti, mettendosi alla guida ci si rende facilmente conto che i tanti sistemi di sicurezza avanzati riescono a tenere a bada e, sfruttare al massimo la grande potenza dell’Aston Martin DBS V12. Per dare il senso di questa potenza, possiamo dire che riesce ad accelerare da 0 a 100 Km/h in poco più di 4 secondi.
Un motore muscoloso e potente
Certo, le grandi dimensioni soffrono negli spazi stretti che possono verificarsi ad esempio in città, ma fra le curve lo sterzo è molto preciso, la frenata è perfetta e l’aderenza eccellente. Si tratta quindi di un’auto votata soprattutto ai percorsi extraurbani piuttosto che cittadini e, anche i motori lo dimostrano. Nelle 2 versioni che sono state create (coupé e volante) gli ingegneri hanno montato un motore V12 da 6.0 litri che sviluppa 517 CV di potenza.
Avevano anche bisogno di pneumatici che supportassero l’Aston Martin DBS V12 e, per questo hanno scelto di montare sull’anteriore gomme con dimensioni di 245/35R20. Nel posteriore invece si sono spinti addirittura alle porte dei 30 centimetri di larghezza, per la precisione si tratta di pneumatici da 295/30R20.
Esistono poche gomme che riescono a reggere le grandi forze scatenate da un’auto del genere, ed è per questo che abbiamo voluto selezionare il meglio in assoluto dal nostro sito. Certo, potete trovare modelli economici anche per 50 € ma, considerando che parliamo di una supercar, abbiamo preferito scegliere il meglio sul mercato.
I modelli di gomme migliori
Per la precisione, parlando delle gomme anteriori, per affrontare le strade roventi dell’estate montare le Michelin Pilot Sport Cup 2 è sicuramente un’ottima scelta. Al contrario per i mesi invernali le Pirelli W 240 Sottozero S2 si adattano perfettamente, soprattutto per il fatto che sono gomme estremamente performanti con temperature sotto i 7° C.
Sul posteriore invece, quali gomme possiamo montare visto che sarà proprio su queste ruote che il motore azionerà la sua potenza? Le gomme Continental SportContact 6 sono disponibili in poche misure ma sitamo parlando di un Must per le massime prestazioni. Per il periodo invernale invece gli pneumatici Pirelli W 230 Sottozero S2 si confermano un’ottima scelta, proprio come succede per le ruote anteriori.
In questo caso non abbiamo selezionato nessuna gomma all season perché si tratta, generalmente, di un compromesso per evitare il cambio di stagione. Dato che siamo davanti ad un’auto che pretende il massimo, compromesso non è una parola che rientra nel vocabolario dell’Aston Martin DBS V12.













