Quali pneumatici ha scelto Alfa Romeo per la Giulia Quadrifoglio?

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Pubblicato il: 9 Settembre 2016

Presentata nel 2015, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio ha debuttato nei mercati mondiali solo alcuni mesi più tardi per la risoluzione di alcuni problemi tecnici ma il risultato è stato sicuramente all’altezza del marchio. La dimostrazione più lampante è il record sul giro segnato recentemente al Nürburgring (ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo). Si tratta della versione più sportiva della gamma e nelle prossime righe abbiamo voluto approfondire le sue caratteristiche.

Le caratteristiche dell’Alfa Giulia Quadrifoglio

Il design rispecchia lo stile tipico dell’Alfa Romeo ma, questa versione, sfoggia anche dei dettagli sportivi evidenti come le grandi prese d’aria sull’anteriore, i 4 scarichi e il piccolo spoiler che si autoregola in base alla velocità. In ogni caso, il tutto è stato pensato per non essere mai invadente e il risultato finale è un’auto che sfoggia la sua sportività con eleganza e, mai in maniera estrema.

Entrando nell’abitacolo, gli interni rispecchiano molto quelli della versione base ma possono essere arricchiti da tanti optional che fanno risaltare la sua anima sportiva. In generale il comfort per i passeggeri è molto buono, anche se chi siede al centro del divano posteriore ha poco spazio a disposizione, possiamo quindi dire che è adatta per 4 adulti. A completare il tutto troviamo poi una dotazione di serie piuttosto ricca: per esempio i rivestimenti in Alcantara come capita nelle sportive di razza.

Le impressioni di guida

Proprio in questo ambito esce fuori il meglio di quest’auto e non solo dal punto di vista delle prestazioni, perché la ricca dotazione di serie prevede anche molti aiuti di guida come il monitoraggio degli angoli ciechi degli specchietti e l’avviso di invasione della corsia opposta. Purtroppo però dobbiamo segnalare la mancanza di alcuni aiuti piuttosto importanti come il cruise control.

Il tutto naturalmente è stato pensato per migliorare sensibilmente la sicurezza che diventa fondamentale quando parliamo di un bolide che sotto al cofano monta un V8 a benzina da 2.900cc che riesce a sviluppare 510 CV. Con una potenza simile si riesce a capire facilmente come l’Alfa Giulia Quadrifoglio riesca a raggiungere i 307 Km/h e ad accelerare da 0 a 100 in 3,9 secondi.

Un motore che oltre a spingere quest’auto con una potenza degna di una supercar, fa sentire anche la sua “voce” e, in aggiunta ad un buon assetto che assicura ottimi livelli di agilità, le emozioni di guida non mancano di certo. Ad ogni modo, anche se stiamo parlando di una sportiva di razza, è piuttosto facile da guidare e in pista tollera piccoli errori anche se per essere portata al limite ha bisogno di un pilota esperto dietro al volante.

Quali pneumatici monta?

Sull’Alfa Giulia Quadrifoglio troviamo degli pneumatici che davanti misurano 245/35R19 mentre sul posteriore diventano 285/30ZR19 e, nell’equipaggiamento di serie, troviamo le Pirelli P Zero Corsa, il modello di punta del marchio italiano che è stato sviluppato grazie all’esperienza accumulata in questi anni nella Formula 1.

Insomma, si tratta del meglio in termini di grip su asciutto e se volete un’alternativa in grado di competere con le gomme italiane, la scelta si riduce davvero a pochi modelli. Probabilmente, le Michelin Pilot Super Sport sono le uniche in grado di reggere il confronto.

Per la stagione più fredda dell’anno la situazione è invece leggermente diversa, visto che per gli pneumatici invernali l’unico modello in grado di supportare le grandi prestazioni dell’Alfa Giulia Quadrifoglio si chiama Michelin Pilot Alpin PA4, gli stessi che hanno vinto il campionato del mondo di rally.