Formula E, la particolare corsa ‘clandestina’ di due ragazzi

Pubblicato il: 19 Aprile 2018

La e-Prix a Roma è stato un successo che ha coinvolto tante persone: l’euforismo ha portato ad una gara ragazzi Formula E: il risultato è stato 5.000 euro di multa

L’e-Prix di Roma è stato un successo, non solo per la riuscita ma anche per la Capitale che ha risposto bene all’evento. Tanta euforia, che per due ragazzi si è tramutata in un multa. Avere un tracciato da corsa tutto per se non capita tutti i giorni, questo avranno pensato i due giovani romani che con le proprie vetture tuning hanno dato vita ad un Gran Premio privato.

La sfida ha visto scendere in pista una Toyota Celica contro la Nissan GT-R dell’altro ragazzo. Gara emozionante, rovinata però dalla presenza delle pattuglie dei vigili, presenti nell’assicurare la sicurezza a tutto il Circus e gli operai, che stavano effettuando i lavori di disallestimento del circuito e delle strutture.

Gara ragazzi Formula E, multa da quasi 5.000 e patente ritirata

Quando i due ragazzi si trovano a sfrecciare davanti al Colosseo, i lampeggianti e la classica paletta rossa, dei vigili hanno bloccato la gara clandestina. Una sfida che costerà caro ai due ragazzi: multa di quasi 5.000 euro per gara clandestina, patente ritirata per un anno oltre il sequestro di una delle auto per misura degli pneumatici fuori norma. Possono comunque vedere il lato positivo i ragazzi che si sono visti evitare la confisca dei veicoli, poiché intestati ai loro genitori, che hanno dovuto riportare a casa le vetture utilizzate per la gara

Una bravata finita decisamente male per i due ragazzi (di 23 e 27 anni), pur fortunatamente senza conseguenze peggiori, visto che non ci sono stati incidenti o altri problemi. La prossima volta i due rifletteranno molto prima di rifare una gara tra loro, a meno che non decidano di andare in pista, non mettendo così a rischio la sicurezza delle strade. Ed evitando anche la multa salata.


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