Frenata automatica d’emergenza: entro il 2022 sarà obbligatoria in tutta Europa

Pubblicato il: 19 Febbraio 2019

L’Unione Europea vuole migliorare la sicurezza stradale introducendo l’“autonomous emergency braking system”.

Svolta epocale per la sicurezza stradale: l’Unione Europea ha reso obbligatorio l’inserimento della frenata automatica d’emergenza. Questa tecnologia è chiamata generalmente AEBS (autonomous emergency braking system) ma ogni casa automobilistica utilizza un nome diverso, creando molta confusione tra gli automobilisti.

L’introduzione dell’obbligo della frenata automatica d’emergenza è voluta dall’UE per migliorare la sicurezza stradale e cercare di diminuire i decessi nei Paesi membri. Dal 2020 tutte le vetture di nuova immatricolazione dovranno adottare questa nuova tecnologia. Entro il 2022, inoltre, le auto vendute negli ultimi anni dovranno disporre di sistemi simili. Il testo di legge è pronto e verrà formalizzato durante il World Forum di giugno, entrando poi in vigore nei primi mesi del prossimo anno.

Questa tecnologia si attiverà solo in caso di pericolo: se, per esempio, un ostacolo apparirà all’improvviso, la vettura si arresterà immediatamente da sola. La frenata automatica d’emergenza inoltre mostrerà degli allarmi visivi e sonori in prossimità di un incidente con altre vetture o pedoni. Se il pilota non riuscirà a reagire in tempo l’auto si fermerà autonomamente, in modo da evitare il tamponamento o semplicemente riducendo i possibili danni. In poche parole, ogni possibile incidente tra macchine, vetture e pedoni potrebbe essere evitato facilmente.

Secondo i dati raccolti dalla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (Unece), i sistemi AEBS ridurranno quasi del 40% gli incidenti a bassa velocità, salvando più di mille vite all’anno nell’Unione Europea. Attualmente sono quasi 10mila le persone che perdono la vita per incidenti stradali che, con l’introduzione di questa tecnologia, potrebbero essere evitati.


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