Formula Uno, Pirelli: “La Mercedes non domina grazie alle nostre gomme”

Pubblicato il: 21 Agosto 2019

La Pirelli si difende da ogni accusa: le vittorie della Mercedes nel Mondiale di Formula Uno 2019 non dipendono solo dalle nuove gomme dal battistrada più sottile.

Pirelli si difende: la nuova gomma non favorisce Mercedes

Al centro delle polemiche infatti c’è anche questa nuova gomma che è stata introdotta in questa stagione. Secondo alcuni questa innovazione tecnica, testata già l’anno passato in tre tappe del calendario, con due vittore proprio dalla Freccia d’argento, favorisca la Mercedes. Ad inizio campionato, la gomma è stata adottata da tutti, ma sembra essere perfetta per il team di Brackley visto che ha conquistato tutti i primi otto Gran Premi di fila.

Vittorie che non sono andate già a diversi team, con Ferrari in testa, che hanno quindi protestato. Anche la Rossa sostiene infatti che questi pneumatici rinnovati favorissero le caratteristiche tecniche della Mercedes. La richiesta della Scuderia di Maranello è quella di un ritorno alle coperture del 2018. Proposta che però non è mai riuscita ad ottenere la maggioranza necessaria per essere approvata e quindi vedere applicata.

Pirelli su Mercedes, le parole di Mario Isola

Ma Mario Isola, responsabile sportivo del gommista milanese, ha un’altra idea: se le varie scuderie hanno avuto un rendimento così diverso tra loro con le Pirelli 2019 è stato perché non tutte sono riuscite ad adattarsi con la stessa efficacia ai cambiamenti tecnici, che non si limitano al solo assottigliamento del battistrada.

“Ovviamente sappiamo che la Mercedes è velocissima”, ha analizzato l’ingegnere italiano. “Ma dimentichiamoci di loro per un secondo: che cosa possiamo dire della McLaren, della Toro Rosso, anche della Renault che a volte va forte? Ci sono altre squadre che sono riuscite a comprendere queste gomme. Se riguardiamo indietro agli anni passati, c’è sempre stata qualche scuderia che all’inizio della stagione riusciva a comprendere gli pneumatici meglio degli altri: a volte è stata la Mercedes, a volte la Red Bull, la Ferrari o qualche altro team”.

Pirelli-Mercedes, Isola parla anche della Ferrari

Basta studiare i risultati delle tre gare del 2018 in cui questi battistrada più sottili vennero utilizzati per la prima volta, sostiene Isola, per sfatare il mito delle vittorie Mercedes favorite dalle gomme. “A Barcellona la Mercedes dominò, ma poi dopo la gara ci furono dei test in cui Sebastian (Vettel, ndr) mise a confronto il battistrada normale con quello più sottile e il suo commento fu che quello sottile era migliore”.

“Furono parole sue, non mie. Perciò a Barcellona era chiaro che il battistrada sottile era migliore, e non parlo della Mercedes. Al Paul Ricard la situazione non ci indicò una macchina molto più veloce delle altre. A Silverstone la Mercedes non vinse nemmeno. Perciò è difficile sostenere che il battistrada sottile dia un vantaggio chiaro ad una macchina piuttosto che all’altra”, ha concluso Isola.


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