Formula Uno, Isola: “Pneumatici Pirelli hanno resistito alle alte temperature del Brasile”

Pubblicato il: 13 Novembre 2017

Buone prestazioni per le gomme Pirelli sul tracciato brasiliano: gran parte dei piloti ha effettuato un solo pit-stop ottenendo un buon risultato

Dopo un periodo non troppo fortunato, Sebastian Vettel vince con la sua Ferrari nel Gran Premio del Brasile: la Rossa torna a vincere sul circuito di Interlagos grazie anche ad una strategia vincente fatta di un solo pit stop che hanno visto passare la monoposto dalle gomme supersoft a soft. Una mossa che ha permesso al pilota tedesco di tenere la testa della gara, conquistato già nel primo giro, effettuando il suo unico pit stop senza mai perdere la leadership. Quella di Vettel non è stata l’unica strategia, visto che durante la gara si sono viste altre strategie Lewis Hamilton che partito con la sua Mercedes dalla pit lane, è stato uno dei cinque piloti che ha montato le gomme Pirelli soft anziché supersoft.

Una mossa che ha permesso al pilota inglese della Mercedes di recuperare numerose posizioni prima di fermarsi al giro 43 per montare pneumatici supersoft, dove grazie alle sue prestazioni extra gli hanno permesso conquistare il 4° al termine della gara. Stessa cosa per Daniel Ricciardo che è partito su pneumatici soft dalla 14ª posizione, dopo aver perso terreno per un contatto nelle prime fasi di gara, ha deciso di anticipare il pit-stop al primo giro, rimontando pneumatici soft, prima di rientrare le gomme supersoft nelle fasi avanzate della gara.

Gomme Pirelli, il commento di Mario Isola Responsabile Car Racing

Un buon risultato per le gomme Pirelli, come confermato anche dal Responsabile Car Racing Mario Isola: “In gara si sono avute le temperature asfalto più elevate di tutto il fine settimana, ampiamente sopra i 50°. Nonostante ciò, la maggior parte dei piloti di testa ha completato il Gran Premio con un solo pit stop, come avevamo previsto, grazie anche all’ingresso della safety car nelle prime fasi. Lewis Hamilton è stato autore di una gara straordinaria nella quale ha registrato numerosi giri veloci su pneumatici soft usati, a differenza dei diretti rivali equipaggiati con pneumatici supersoft più nuovi”.

“I due piloti della Red Bull hanno invece optato per una strategia alternativa ugualmente efficace, nonostante Daniel Ricciardo sia stato costretto ad un pit stop anticipato alla fine del primo giro. Pirelli rimane a Interlagos per l’ultima sessione di test di sviluppo 2018, in programma martedì e mercoledì con McLaren, per poi volare ad Abu Dhabi dove due giorni dopo l’ultima gara in calendario tutti i Team saranno impegnati nei test collettivi in vista della prossima stagione”.


TAG: