Formula Uno, GP Suzuka: squalificate le due vetture della Renault

Squalifica Renault Gp Suzuka

Pubblicato il: 25 Ottobre 2019

Squalifica per le Renault nel GP del Giappone. Approvato il reclamo presentato dalla Racing Point: la FIA ha riscontrato delle anomalie sulle vetture.

Squalifica Renault nel GP del Giappone, la Racing Point vince il ricorso

Subito dopo il Grand Premio di Suzuka, la Racing Point aveva presentato un reclamo alla FIA circa le due vetture del costruttore francese. Sospetti che sono diventati un vero e proprio reclamo formale dopo la tappa del Giappone nei confronti del costruttore transalpino con il quale la Racing Point si gioca il quinto posto in classifica.

Secondo quanto rilevato dalla FIA, le due RS19 di Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg, a Suzuka, erano state davvero dotate di un ripartitore di frenata attivabile dal box via GPS e non conforme ai dettami del regolamento della massima serie.

Squalifica Renault nel GP del Giappone, la Racing Point vince il ricorso

Per questo motivo l’australiano, settimo alla bandiera a scacchi, e il tedesco, nono, sono stati privati dei risultati ottenuti e cancellati dall’ordine di arrivo dalla gara.  In pratica, alla squadra di Enstone-Viry, non è stato contestata l’infrazione delle regole tecniche, a quanto pare rispettate, bensì soltanto del codice sportivo,

Questo anche perché il sistema adottato aiutava in maniera autonoma e automatica i driver a gestire ed impostare la frenata a seconda della posizione della monoposto rispetto al giro ideale. A denunciare tutto alla FIA è stato un dipendente che ne avrebbe descritto il funzionamento.

Squalifica Renault nel GP del Giappone, la Racing Point vince il ricorso

Ad invitare l’ex Force India a fare denuncia alla Federazione sarebbe stato un dipendente fuoriuscito dall’equipe. Questultimo uscito della Losanga  ne avrebbe descritto il funzionamento. Secondo quanto riportato la FIA dirà “La Renault ha utilizzato soluzioni innovative per sfruttare alcune pieghe delle normative tecniche“. Questa è quanto si legge sulla nota federale. Dal canto loro i transalpini hanno riconosciuto la decisione presa, ma starebbero valutando la possibilità di presentare appello al provvedimento.

La risposta dovrebbe giungere entro le 10 di giovedì mattina orario messicano. Da tutto questo caos ad uscirne beneficiata è stata la Ferrari. Penalizzato di 15” e retrocesso in settima piazza per l’incidente alla curva 2 della tornata iniziale della corsa nipponica con Max Verstappen, Charles Leclerc è così tornato al sesto posto, come in effetti giunto al traguardo due settimane fa.


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