Formula Uno, Briatore: “La scelta dei motori V6 ha rovinato il mondiale”
Pubblicato il: 24 Novembre 2017
Durante un’intervista Flavio Briatore ha parlato della Formula Uno: “Questo genere di propulsori sono una pura e semplice scemenza”
Dalle sue parole si evince sempre una critica costruttiva, e con il passare del tempo può risultare davvero decisivo e importante rispetto a quello che dice. Critico nei confronti del Circus, o come lo fu nei contronti di Piquet Jr. durante il GP di Singapore del 2008, Flavio Briatore ha parlato di Liberty Media, che nonostante abbia portato novità in termini di spettacolo e vicinanza al pubblico, ha sbagliato riguardo il reglaoment de motori, con i motori V6 ibridi che saranno confermati il prossimo.
“Questo genere di propulsori sono una pura e semplice scemenza, Rappresentano l’ultimo regalo del vecchio board della FIA presieduto da Max Mosley. Una bomba a scoppio ritardato. Si continua a sentir parlare dell’elettrico ma anche le batterie inquinano in maniera rilevante. La Federazione però ha fatto di tutto per introdurli e purtroppo non solo hanno distrutto la F1, ma hanno altresì incrementato i costi in maniera esponenziale”, ha dichiarato Britotale che ha parlato a Auto Hebdo.
Flavio Briatore, lo scontro con la FIA
“Quando ero ancora ai vertici del team Renault avevo ingaggiato un vero braccio di ferro con i federali per cercare di ottenere il congelamento dello sviluppo delle unità ed infatti con quel provvedimento le spese erano diminuite drasticamente. Per capirci meglio, a Viry Chatillon avevamo 400 dipendenti e siamo riusciti a scendere a 150. Quella era la soluzione perfetta” ha assicurato il manager piemontese. Sono davvero in tanti quelli che pensano che il denaro sia sperperato nello sport, con Ferrari e Mercedes hanno subito fatto la voce grossa non appena sono venute a conoscenza della proposta di uniformare molte delle componenti della power unit.
L’intenzione di Liberty Media è quello di uniformare il motore, per livellare le prestazioni e appunto stare attenti alla borsa è un progetto che non piace alla Scuderia di Maranello. L’azienda italiana ha minacciato l’abbandono della serie, solo nel caso in cui le proposte prodotte del Cavallino non dovessero avere più la chance di mostrare tutta la propria forza. Tra le novità presenti, ossia le idee proposte direttamente dalla FIA, vi sono quella che è la rimozione della MGU-H insieme ad un sistema per alzare il volume del motore solo per il piacere delle orecchie dei tifosi.












