Formula 1: la Renault torna come costruttore dopo 4 anni
Pubblicato il: 10 Dicembre 2015
Tra le scuderie che parteciperanno al campionato di Formula 1 del 2016 ci sarà anche la Renault. Il team francese torna come costruttore dopo 4 anni di assenza nei quali era presente solamente come fornitore di motori. Renault torna in pista dopo aver ufficialmente acquisito la Lotus, che navigava in brutte acque a causa di tasse non pagate.
Si tratta di un ritorno al passato visto che la Renault ha scritto pagine di storie importanti nel corso degli anni, lanciando innovazioni tecnologiche e ingegneristiche come il turbocompressore nel 1977, oltre che piloti del calibro di Michael Schumacher e Fernando Alonso. Il marchio della losanga ha infatti già partecipato a più di 600 Gran Premi, piazzando per ben 168 volte un suo pilota sul gradino più alto del podio, aggiudicandosi 12 titoli costruttori e 11 titoli piloti. L’ultimo, in ordine di tempo, a fare la doppietta con mondiale piloti e costruttori con la Renault, è stato Fernando Alonso nel 2006.
Renault inizia a progettare vetture per la Formula 1 nel 1957, nel 1976 viene fondata la divisione Renault Sport con la vittoria del campionato di F2 con Jean-Pierre Jabouille, l’anno dopo Renault sbarca in F1. Il primo storico successo nel Circus è datato luglio 1978. Da allora il team francese ha inanellato moltissimi successi con un giovanissimo Alain Prost, che si aggiudicherà poi quattro titoli piloti. Negli stessi anni Renault diventa anche fornitrice di motori per la Lotus, la Tyrrell e la Ligier e nel 1985 un certo Ayrton Senna, a bordo della sua Lotus motorizzata Renault, vince il primo Gran Premio della sua carriera. Nel 1995 il team Renault-Benetton vince il titolo con Michael Schumacher.
Secondo il presidente Ghosn la Renault sono necessari “tre anni di tempo per essere competitivi”. Nel frattempo né Maldonado né Palmer, gli attuali piloti Lotus, sono stati riconfermati. Ghosn ha affermato che solo a gennaio si parlerà di piloti. Nel frattempo Renault ha siglato un accordo con la Red Bull per fornirgli i motori termici per la prossima stagione.
Bentornata Renault!












