Formula 1, addio alle ‘ombrelline’: abolita la presenza delle Grid Girls

Pubblicato il: 1 Febbraio 2018

Nuova decisione della Liberty Media, per il prossimo campionato di Formula Uno: tutte le Grid Girls, ossia le ombrelline non faranno più parte della pista

Da sempre hanno attirato l’attenzione in pista, poco prima di una partenza. Facile capire dov’era situato sulla grigia di partenza quel particolare pilota, perché a reggere il numero del driver vi era una bella signorina. Come in ogni sport motoristico, la figura della Grid Girls, meglio nota come ombrellina ha da sempre accompagnato il Gran Premio.

Dal prossimo anno però, almeno in Formula Uno, non ci sarà più la figura dell’ombrellina, pronta a fare compagnia a team e piloti negli ultimi minuti di attesa del Gran Premio. Infatti al via il prossimo 25 marzo sul circuito di Melbourne per il Gran Premio d’Australia, non ci saranno più le Grid Girls, come annunciato Sean Bratches, Direttore delle operazioni commerciali della Formula 1.

Grid Girls, arriva la protesta di Ecclestone circa le ombrelline

“Nell’ultimo anno abbiamo esaminato una serie di aree che avevano bisogno di un aggiornamento per essere più in linea con la nostra visione di questo sport. Le ombrelline sono state per decenni uno dei punti fermi della F1, ma riteniamo che ora la loro presenza non sia più in linea con i nostri valori di brand e sia in contrasto con le norme sociali moderne. Averle non è più appropriato o necessario per la F1 e per i suoi appassionati“, ha annunciato Sean Bratches in una nota.

Ad appoggiare la decisione di Liberty Media, sono stati Stewart Pringle, attuale responsabile del circuito inglese Silverstone, e l’Associazione Sportiva Donne. Il primo ha affermato: “Con tutto il mio cuore appoggio la decisione di chiudere con l’utilizzo delle grid girls in F1. E’ un’usanza che non trova più spazio nello sport moderno”. L’Associazione Sportiva Donne, invece ha dichiarato in un comunicato: “Non è questione di femministe contro modelle come in molti vorrebbero dipingere la storia. Questi cambiamenti stanno avvenendo perché il business globale sta modificando il modo di vederci”.

Grid Girls, Dorna e Ecclestone si schierano a favore delle ombrelline

La decisione di eliminare dalla pista le Grid Girls, per far spazio a personalità importanti non è andata giù a molti di loro, tra cui l’ex patron del Circus Bernie Ecclestone che ha dichiarato ai microfoni del quotidiano britannico The Sun, troppo moralista il comportamento di Liberty Media: “Le ragazze facevano parte dello show. E gli spettatori apprezzavano il glamour. Ecco perché a mio avviso dovrebbero continuare ad esserci. Nessuno si è mai posto il problema. Ai piloti piacevano e così ai fan. Sinceramente poi, non riesco a capire cosa ci possa essere di offensivo nell’avere una bella ragazza con in mano il numero di una macchina affianco ad un corridore”.

Anche Dorna si schiera a favore delle ‘ombrelline’ con Ignacio Sagnier, attuale Responsabile comunicazione di Dorna, che ha ribadito che le ragazze non spariranno dal circuito in quanto “godono della stessa considerazione che hanno tutti quelli che lavorano nel sistema MotoGP”, facendo parte del Circus come meccanici, addetti alla sicurezza, promotori, ecc. “Anche se non vediamo niente di irrispettoso non ci interessa che siano ragazze o ragazzi… Inoltre molti bambini sono già venuti in griglia senza problemi, e con loro molti modelli o studenti o lavoratori. E’ un lavoro e il lunedì tornano alle loro cose. Persone che rispettiamo perché è un altro lavoro e con cui 500 o 1.000 uomini e donne sono fotografati senza problemi, quindi i team lo vogliono e vogliono continuare a farlo”.


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