Fisker EMotion: ben cinque sensori LiDAR per la guida autonoma
Pubblicato il: 4 Ottobre 2017
Possibile integrazione di cinque sensori LiDAR sulla Fisker EMotion, che permetterebbero alla berlina di avere una guida autonoma fino al livello 4
La Fisker Automobile inizia a fare sul serio. Continua la crescita per l’azienda americana, che dopo aver diffuso le prime immagini, ora sta procedendo al montaggio di ben cinque sensori LiDAR (acronimo Laser Imaging Detection and Ranging) sulla nuova berlina EMotion, che sarà presentata al prossimo CES di Las Vegas, in programma dal 9 al 12 gennaio 2018.
Proprio il fondatore Henrik Fisker attraverso un tweet, ha annunciato e spiegato: “Stiamo lavorando per integrare 5 sensori LiDAR per il CES 2018. Non è facile…”. Impegno difficile per l’azienda statunitense, che si dichiara pronta a dare battaglia all’altra azienda a stelle e strisce, ossia Tesla di Elon Musk.
Fisker EMotion, arriva la guida autonoma di 4 livello
Anche se al momento mancano le dichiarazioni ufficiali circa la posizione dei sensori, pronti a inserirsi al meglio all’interno della Fisker EMotion, secondo alcune indiscrezioni questi LiDAR saranno in grado di supportare la guida autonoma fino al livello 4. Ovviamente la vettura non circolerà in maniera totalmente autonoma in ogni momento, ma semplicemente quando la berlina americana sarà in possesso di tutte le informazioni riguardo il percorso e soprattutto l’ambiente circostante.
I sensori non saranno solo l’unica vera attrazione di questa berlina che di basa su una leggera piattaforma in fibra di carbonio e alluminio, grazie alla tecnologia davvero innovativa firmata dalla casa americana, la Fisker EMotion sarà dotata di batterie al grafene che saranno fornite dalla LG Chem: queste sono pronte a garantire, secondo alcune voci, un’autonomia ben superiore ai 640 chilometri, e grazie alla ricarica rapida, bastano solo nove minuti per assicurarsi un’autonomia di circa 160 chilometri.












