Fiat, nuovo progetto in Brasile che riguarda anche l’Italia
Pubblicato il: 17 Agosto 2017
Progetto Fiat in Brasile che mira ad un programma di nuove tecnologie e produzione veicoli che potrebbe riguardare anche l’Italia
L’obiettivo è quello di innovare il settore auto. Fiat ha deciso di partire dal Brasile, dove un programma di 15 anni chiamato Rota 2030 (ovvero Strada per il 2030), vedrà l’utilizzo di nuove tecnologie nello sviluppo e soprattutto nella produzione di nuovi veicoli automobilistici portando l’industria brasiliana ad essere competitiva nel mondo.
Il programma Rota 2030 comprende durerà ben 15 anni e avrà 3 cicli di sviluppo. Uno studio nato dal lavoro congiunto e che prende il nome di GAN 2030 (Grupo de Alto Nível – Mobilidade e Logística), che riunisce settore automotive e alcuni rappresentanti del Governo. L’obiettivo è quello di salvaguardare il comparto prezioso dell’economia del Paese sudamericano, dove il settore automobilistico brasiliano è il 22% del PIL industriale nazionale.
Questo significa generare ben 1,3 milioni di posti di lavoro, con la catena produttiva del settore che è una catena del valore, che vuol dire nuova opportunità per chi decide di investire all’interno del mondo automotive del paese sudamericano. Tra le aziende che partecipano vi sono anche quelle italiane, che sono circa 40 brand e che producono e vendono in Brasile.
Progetto Fiat in Brasile, 40 brand italiani impegnati in Sudamerica
Nel paese carioca vi sono nella città di Betim, dello Stato di Minas Gerais, uno dei suoi due centri di design di FCA, dove lavorano ben 1.500 ingegneri. Riguardo Jeep invece stabilimento produttivo e un centro di Ricerca & sviluppo situato a Goiana per un investimento che ammonta a 1.9 miliardi di euro e ha creato un indotto di 8.000 posti di lavoro.
Un progetto che riguarda anche l’Italia visto che nella la produzione e la vendita di auto attraverso Fiat do Brasil (Gruppo FCA), risultano coinvolti molti marchi italiani come Aprilia (Piaggio Group) per le moto e Iveco (FCA) coi camion. Trattori e macchine agricole con CNH (Gruppo FCA), Landini (Gruppo Argo).
Si passa poi per gli elementi come gli pneumatici Pirelli, i sistemi (illuminazione, powertrain, elettronica e flexfuel) di Magneti Marelli (FCA). Presenti infine Mopar (Gruppo FCA), Adler (Gruppo Adler), Tiberina (Tiberina Solutions), Brembo (Nuova Fourb) e Sparco per ricambi e servizi di manutenzione. Un progetto che parte dal Brasile e arriva all’Italia il tutto firmato FCA, utile al rilancio e allo sviluppo del gruppo.












