Ferrari Portofino, la sportiva convertibile della casa italiana

Pubblicato il: 4 Settembre 2017

Maggiore stile e nuovo telaio per la Ferrari Portofino che si presenta con un motore V8 turbo da 600 cavalli e nuovi accorgimenti tecnici

Tetto rigido giù o in configurazione coupé, questa nuova Ferrari Portofino è da vivere. Quello che la mette in comune con la California T è la sovralimentazione data dal turbo del motore V8, ma tutto il resto è diverso. Il propulsore della nuova sportiva compatta ha circa 40 cavalli in più, sino a toccare quota 600 CV collegati a 760 Nm di coppia massima tra 3.000 giri/min. Questo frutto di un’aspirazione ridisegnata, ma anche di nuovi pistoni, bielle, e di una linea di scarico totalmente modificata: si parte dal collettore di scarico monofuso che permettono di avere dei vantaggi sulla riduzione delle perdite di carico.

Il motore V8 3.8 turbo si sposa bene con il nuovo telaio, molto più leggero e con un nuovo stile evoluto, molto simile ai tratti della 812 Superfast, presenta un frontale davvero più aggressivo rispetto alla California T. Diverso il taglio dei gruppi ottici, dove sono presenti anche delle aperture laterali, come diverso è il cofano motore scolpito da un ampia calandra. La nuova coupé-cabrio ha una silhouette è stata disegnata per creare una linea con tetto chiuso fastback. Bella la fiancata che è stata impreziosita dalla una cura aerodinamica, come sottolineano i passaruota aperti per gestire al meglio i flussi.

Ferrari Portofino, le prestazioni della coupé-cabrio di Maranello

Sulla Ferrari Portofino è stato adottato il Variable Boost Management, per facilitare un’erogazione della coppia gestita in funzione della marcia inserita, al quale è collegato uno sterzo reso più diretto del 7% grazie all’assistenza elettrica, oltre che la presenza delle nuovissime sospensioni magnetoreologiche SLM-E. Nuovo anche il differenziale elettronico di terza generazione E-Diff 3 con F1 Trac. Riguardo le prestazioni basta dire semplicemente che la velocità massima della Portofino è di 320 km/h – circa +4 km/h sulla California T – e bastano solo 3″5 da zero a cento orari (-0″1 di miglioramento).

Circa gli interni, i due posti avranno un infotainment da 10,2 pollici al centro della plancia è che vede la presenza del Passenger Display, che è situato dinanzi al sedile del passeggero. Diverse le linee del volante, che punta a migliorare l’efficacia del climatizzatore durante la marcia con tetto chiuso o aperto. Nuovo il frangivento modificato, il Wind Deflector, frutto del lavoro dei tecnici Ferrari che sono riusciti ad ottenere una riduzione del 30% dei flussi d’aria nell’abitacolo in condizioni di guida scoperta ma anche minor rumore ottenendo un buon confort di marcia, reso ancor più bello dai sedili con regolazione elettrica a 18 vie.


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