Ferrari 290 MM Scaglietti: un esemplare finisce all’asta
Pubblicato il: 5 Novembre 2018
Ferrari 290 MM Scaglietti all’asta il prossimo 8 dicembre come parte da parte di Petersen Automotive Museum e curata da parte di RM Sotheby’s
Al mondo ve ne sono solo quattro, ma presto una di queste potrebbe essere la vostra. Se siete amanti delle Ferrari e soprattutto siete dei facoltosi collezionisti allora il prossimo 8 dicembre potrebbe essere la data da cerchiare in rosso sul calendario. Rosso come la Ferrari 290 MM Scaglietti che sarà uno dei pezzi più interessanti dell’asta Petersen Automotive Museum diretta da RM Sotheby’s.
Telaio numero 0628, ovvero quarto ed ultimo esemplare che è stato costruito dalla Ferrari per questo modello. Una vettura che, secondo quanto è stato certificato da Ferrari Classiche, è stato guidato da artisti del calibro di Juan Manuel Fangio, Phil Hill, Peter Collins, Wolfgang von Trips, Olivier Gendenbien, Eugenio Castellott e Sir Stirling Moss. Il suo debutto arrivò nel 1959 quando disputò la Mille Miglia del 1959 nelle specifiche di Monza 860 e dove Peter Collins e Louis Klemantaski al volante agguantarono il secondo posto assoluto.
Ferrari 290 MM Scaglietti, quanti successi per la Rossa
Poco dopo il successo del suo debutto alla Mille Miglia, l’auto si è piazzata al 4° posto alla Targa Florio in Sicilia, prima di conquistare il 2° posto al XVIII Aosta-Gran San Bernardo in Italia. Mesi dopo, ha gareggiato al Gran Premio di Svezia. Nel 1957, la Ferrari aggiunse l’auto alla specifica di 290 MM prima di riscuotere successo in due particolari corse: la 1000 km a Buenos Aires e la 12 ore di Sebring. Tra i tanti, la vettura è stata guidata come detto da Sir Stirling Moss sempre in quella fortunata annata, ma nella 1917 Bahamas Speed Weeks.
Qui Moss rivendicò la vittoria alla Memorial Race e alla Nassau Trophy Race. La vettura con il telaio n. 0628 negli ultimi anni è passata nelle mani di numerosi proprietari. Uno di questi l’ha guidata nel Tributo a Juan Manuel Fangio – che ha guidato questa vettura – Parade durante il Goodwood Revival 2011. Dotata di un motori V12 Tipo 130 da 3,5 litri con testate su misura, albero a camme ad alto sollevamento, valvole allargate, candele gemelle, rapporto di compressione 9: 1 e carter secco e un cambio Tipo 520 è uno dei prezzi pregiati dell’asta. Al momento la RM Sotheby’s non ha reso noto il prezzo o un preventivo, ma di certo il fortunato proprietario, dovrà staccare un assegno con una cifra da capogiro.












