Quanto durano gli pneumatici quattro stagioni?
Pubblicato il: 30 Maggio 2016
La normativa italiana è chiara, per poter circolare sulle strade del nostro paese dal 15 novembre al 15 aprile è obbligatorio montare degli pneumatici invernali o avere delle catene a bordo. Da qualche anno ha però preso piede un’alternativa più comoda, che permette di evitare il cambio stagionale: stiamo parlando degli pneumatici 4 stagioni.
Le caratteristiche degli pneumatici quattro stagioni
Si tratta di un ibrido fra gomme estive e invernali ma, anche se stanno avendo una discreta popolarità, sono ancora oggetto di molti dubbi. Fra i più difficili da risolvere ci sono due domande che molti automobilisti continuano a chiedersi: come vanno realmente e, soprattutto, quanto durano gli pneumatici quattro stagioni?
In questo articolo vogliamo chiarire questi dubbi cercando di fare riferimento soprattutto a dei test condotti, ma dobbiamo innanzitutto fare una precisazione. Infatti, bisogna dire che gli pneumatici quattro stagioni difficilmente offrono prestazioni paragonabili a gomme invernali o estive, per questo è consigliabile scegliere uno pneumatico di fascia leggermente più alta rispetto al solito.
Per produrre uno pneumatico quattro stagioni si parte generalmente dalle caratteristiche di una gomma invernale che, una volta modificate, portano ad un compromesso. Questo adattamento permette di circolare sia in estate che in inverno senza dover portare a bordo le catene o fare il cambio di stagione.
I test parlano chiaro
Secondo alcuni testi condotti recentemente esiste ancora un divario, soprattutto in termini di frenata, fra gli pneumatici quattro stagioni e tutti gli altri. In ogni caso l’evoluzione tecnologia sta assottigliando questo gap e, su questo aspetto sono particolarmente interessanti i test condotti da AutoBild nel 2015.
Nello specifico sono state messi a confronto 10 pneumatici allseason con dimensioni 185/60 R15, che sono state montate su una Volkswagen Polo. Questo test ha evidenziato il modello più performante ma, quello che interessa maggiormente a noi sono le considerazioni nate successivamente.
Analizzando i dati, è venuto fuori che questo genere di gomme sono particolarmente adatte per vetture compatte che percorrono non più di 10.000 Km l’anno. In tutti gli altri casi il risparmio si annulla, perché questi pneumatici si consumano ad una velocità maggiore sia in inverno che in estate, parliamo di un +10% con temperature più fredde e +15 % con temperature elevate.
Se rientrate in questa categoria di automobilisti probabilmente vi state chiedendo: quale pneumatico è meglio montare? Per rispondere a questa domanda abbiamo preso in considerazione altri test più recenti, perché nell’ultimo anno l’evoluzione tecnologia ha portato gli pneumatici allseason ad un’altro livello.
Quali pneumatici quattro stagioni scegliere?
La classifica riporta al primo posto 2 gomme a pari merito, da una parte ci sono le gomme Goodyear Vector 4 Seasons Gen2 che, dotate di lamelle 3D e battistrada con disegno a V, sono le migliori in assoluto su bagnato. Dall’altra parte le Nokian Weatherproof hanno prestazioni migliori in presenza di neve.
Dietro a queste 2 gomme troviamo le Michelin Cross Climate che, nonostante non siano dotate di lamelle, hanno comunque delle ottime prestazioni in frenata sia su asciutto che su bagnato. Insomma, sono molto più simili a delle gomme estive che a degli pneumatici invernali.
Infine, al quarto posto della nostra classifica, troviamo le gomme Cinturato Pirelli All Season che si sono rivelate il miglior compromesso. Infatti, anche se non hanno prestazioni eccellenti sotto nessun aspetto, hanno guadagnato una buona posizione nella nostra classifica perché rispondo bene in ogni situazione.












