Ducati, Lorenzo esalta la GP18: “Un capolavoro questa moto”

Pubblicato il: 2 Febbraio 2018

Jorge Lorenzo esalta la nuova Ducati GP18, come Andrea Dovizioso: “Questa nuovo moto mi ha sorpreso positivamente”

Da Sepang arrivano notizie positive per Ducati e per tutti i suoi tifosi. Duranti i primi test stagionali, il team di Borgo Panigale ha raccolto buoni dati, tanto da far sorridere i due piloti della scuderia italiana. Soddisfatti sia Jorge Lorenzo, ma anche il vice campione in carica Andrea Dovizioso. Al termine della stagione dei test il centauro spagnolo ha annunciato: “Io sono lo stesso pilota di un anno fa, ma ora capisco di più la moto. A Borgo Panigale hanno lavorato molto, migliorando i punti deboli della Desmosedici. Direi che è il risultato degli sforzi di entrambe le parti. Sono molto orgoglioso di questo passo avanti, e penso proprio che la nuova moto è un capolavoro. Non ho mai avuto dubbi circa il mio potenziale, anche quando faticavo e terminato le gare fuori dalla top ten”.

“Quindi significava che serviva solamente tempo, non solo a me per capire la moto ma anche a Ducati per fare una moto che fosse migliore per il mio stile di guida”. Buona per quel che riguarda il centro curva, dolce ma allo stesso tempo cattiva quando si apre il gas per aggredire la curva, le sensazioni delle nuova Ducati GP18 sono davvero positive come ha spiegato il pilota spagnolo: “Adesso la moto gira di più a centro curva quando riprendi il gas in mano ed è una caratteristica che viene incontro al mio stile di guida. La nuova Desmosedici sembra essere anche meno faticosa nei cambi di direzione, ed ha decisamente un grande potenziale. E’ davvero bellissimo quando sali su una moto nuova e riesci subito a essere veloce, tutto viene più facile.” 

Ducati GP18, Lorenzo: “La moto mi permette di esprimere il mio potenziale

A differenza di Dovizioso e Petrucci sul circuito asiatico Lorenzo, come fatto anche da Miller ha provato la carena che è dotata di ali: “Qui su questa pista si perdono fra i 6 e i 7 chilometri all’ora in rettilineo, mentre invece si guadagna in accelerazione. Quindi alla fine è solo una questione di cosa cerca ogni pilota. Possiamo davvero dire che la nuova Ducati GP18 piace a tutti e particolarmente a me, che ho uno stile di guida molto particolare. Questa moto mi permette di esprimere al meglio il mio potenziale“. Nonostante non abbia effettuato dei long run, il maiorchino resta soddisfatto di questi test, affermando però: “Long run? Colpa di un piccolo problema tecnico quand’ho avuto intenzione di farlo“.

Anche Andrea Dovizioso, attuale vice campione in carica ha trovato una GP18 che è migliorata rispetto al passato ed è fiducioso per la prossima stagione: “Devo dire che la nuova moto mi ha sorpreso positivamente. Ho trovato una moto migliorata soprattutto in ingresso in curva, nella parte finale dell’entrata, proprio nel momento in cui lasci i freni, e in più è tutta più veloce. In MotoGP è difficile sentire un beneficio così chiaramente, per questo sono rimasto davvero stupito“. Come detto la moto è migliorata diventando più dolce soprattutto quando bisogna entrare in curva: “Ovviamente non posso dire che ora il sottosterzo, il nostro limite maggiore, sia un problema risolto ma quando hai un migliore ingresso in curva, sicuramente ti puoi preparare meglio anche l’uscita, quindi posso affermare che un miglioramento c’è stato”.

Ducati GP18, Dovizioso: “Meglio di così non poteva andare”

Dovizioso durante i test di Sepang ha lavorato non solo con la nuova moto, ma anche con la vecchia Ducati GP17. A causa di una caduta è tornato ad usare la vecchia moto: “Siamo quindi passati alla GP17 con cui ho svolto un long run, che mi ha permesso di capire le differenze e vantaggi della nuova moto. Sono quindi molto soddisfatto perché meglio non poteva andare. Riusciamo certamente ad essere più veloci in inserimento curva mi sono infatti sentito a mio agio. Adesso però posso dire che la Ducati GP17 non mi serve più, e quindi di conseguenza proseguirò il mio lavoro con la nuova GP18 per la prossima stagione”.

A far registrare il tempo migliore durante questi test è stato Jorge Lorenzo. Risultato che era stato già pronosticato dal suo compagno di squadra Dovizioso: “L’avevo pronosticato, Jorge era molto motivato. È stato molto bravo quest’oggi perché ha cercato quel tempo a tutti i costi, anche se conta fino ad un certo punto“. Tempo, buone risposte dai test, ma il pilota italiano sa bene che lo sviluppo non si ferma qui “Bisogna lavorare bene su staccata e accelerazione, per essere competitivi in tutti i circuiti“. Se Lorenzo ha definito un capolavoro la moto, Dovizioso ha un’idea chiara, continuando a lavorare a testa bassa per la nuova stagione: “Jorge è sempre abbastanza estremo nei suoi commenti, ma io penso che questo sia esagerato. Preferisco infatti commentare quando saremo in altre piste, mantenendo i piedi a terra“