MotoGP, doping Iannone: la risposta delle controanalisi arriva il 7 gennaio
Pubblicato il: 20 Dicembre 2019
Doping Iannone, con il pilota di Vasto che ha già richiesto le controanalisi. La risposta del campione B del pilota arriverà il prossimo 7 gennaio.
Doping Iannone, il pilota attende i risultati del campione B
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il pilota dell’Aprila in MotoGP, risultato positivo all’ormone drostanolone è pronto a conoscere l’esito del campione B delle sue analisi. Il controllo antidoping che ha portato alla sospensione momentanea del pilota è stata effettuata a Sepang. Quindi i risultati del campione B italiano saranno noti ben presto, presumibilmente intorno al 7 gennaio.
All’inizio di questa settimana la FIM, attraverso un comunicato ha annunciato che Iannone, del team Aprilia, ha fallito il test antidoping. Questo è stato effettuati lo scorso 3 novembre. Risultato negativo per il pilota che è stato “provvisoriamente sospeso” dalla competizione motociclistica.
Doping Iannone, possibile contaminazione alimentare?
Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport il professor Paolo Borrione, specialista di ematologia, docente all’università di Roma del Foro Italico e con una lunga esperienza alle spalle anche nel settore dell’antidoping, ha parlato del caso Iannone. Il professore ha spiegato come anche attraverso il cibo, può esservi stata una contaminazione e quindi l’assunzione dell’ormone.
“Soprattutto in Sudamerica e in Oriente le carni trattate ci sono. Poi, a proposito di assunzione inconsapevole va detto che esistono anche molti integratori contaminati: alcuni atleti se li fanno addirittura testare prima di iniziarne l’assunzione”, conferma il professore alla Gazzetta. Sorpreso Iannone che attraverso un post sui social aveva dichiarato di avere “fiducia nella conclusione positiva di questa vicenda”. La dichiarazione della FIM ha aggiunto che Iannone ha il diritto di richiedere l’analisi del suo campione B e che in effetti sarà il prossimo passo per il numero 29.












