Michelin, arriva una donazione per gli studenti delle zone terremotate
Pubblicato il: 7 Luglio 2017
Per aiutare tutti gli studenti delle zone terremotate di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, ecco che arriva la donazione Fondazione Michelin
Lo scorso 24 agosto 2016 fu una bruttissima giornata per tutti gli abitanti di alcune cittadine, delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, che furono colpite da continue e ulteriori scosse, con la più forte registrata lo scorso 30 ottobre 2016. Per aiutare la popolazione colpita da questo terribile terremoto, la Fondation d’Entreprise Michelin ha deciso di aiutarle facendo un importante donazione all’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Renzo Frau”, con l’obiettivo di acquistare nuovi macchinari per il laboratorio di meccanica.
La sede di San Ginesio (MC) dell’IPSIA “RENZO FRAU” offre agli studenti una particolare formazione meccanica, per ottenere la qualifica di operatore elettronico orientato all’automazione e alla robotica, insieme ad una formazione all’arredo, con l’obiettivo di ottenere la qualifica di operatore del legno. La vocazione dell’istituto è mirata alla formazione di un personale qualificato per le PMI del territorio, che sono a fortissima vocazione meccanica ma anche specializzate nel campo della lavorazione del legno, che operano sui mercati nazionale e internazionale.
Donazione Fondazione Michelin: l’obiettivo della Fondation d’Entreprise Michelin
Con la tecnologia in forte evoluzione, ma con il terremoto che ha bloccato il processo d’istruzione e formazione dei ragazzi, le varie macchine manuali, ormai obsolete, sono state sostituite dai vari sistemi regolati da automatismi che richiedono quindi un istruzione precisa per competenze specifiche. Il sisma dello scorso 30 ottobre 2016, ha portato la sede di San Ginesio dell’Istituto, già danneggiata nell’agosto 2016, ha subite nuovi danni da chiederne l’evacuazione.
Istituto che ha trovato una nuova sede, ma non dei nuovi macchinari. Per questo motivo la donazione della Fondation d’Entreprise Michelin servirà proprio a sostituire i macchinari irrecuperabili con dei nuovissimi macchinari moderni, per rispondere al meglio alle esigenze richieste dal territorio. Attraverso la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, la cui missione è non solo l’orientamento, l’aiuto ma anche quello che è il coordinamento dell’opera della rete delle associazioni di volontariato riguardo politiche di welfare, socio-sanitarie e di inclusione sociale, Michelin ha provveduto ad effettuare la donazione.
Donazione Fondazione Michelin: le parole di Roberto Trucchi e Philippe Legrez
La casa di gomme francesi, molto attiva nel sociale, ha come obiettivo nella Fondation d’Entreprise Michelin la promozione e il sostegno di progetti e opere soprattutto a favore della mobilità sostenibile, dello sport, della salute, della solidarietà, del patrimonio culturale e della protezione dell’ambiente. Per questo motivo ha deciso di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, con l’azione che è stata molto apprezzata da Roberto Trucchi, Presidente Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia che ha dichiarato: “La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia da subito si è attivata per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia. Nei mesi scorsi abbiamo già ricostruito, grazie all’aiuto di finanziatori privati, tre scuole a Cittareale, Gualdo ed Acquasanta. Adesso, grazie a la Fondation d’Enterprise Michelin, daremo gli strumenti per ‘ripartire’ all’Istituto ‘Renzo Frau’ con la consapevolezza che, ripartendo dalla scuola, si può contribuire a rafforzare le comunità”.
A fare da eco alle parole di Roberto Trucchi è stato Philippe Legrez, Consigliere Delegato Fondation d’Entreprise Michelin, che ha aggiunto: “In seguito ai danni provocati dalle forti scosse di terremoto del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, la Fondation d’Entreprise Michelin riafferma la volontà di agire nelle situazioni di urgenza umanitaria sostenendo l’Istituto Professionale di San Ginesio. La solidarietà e l’aiuto reciproco sono valori umanitari inscritti nel DNA della nostra Fondazione.”












