Dieselgate Audi, nuova decisione della procura di Monaco: indagini su tutta la casa

Pubblicato il: 7 Agosto 2017

Si allarga l’indagine inerente al Dieselgate Audi: la procura di Monaco infatti ha deciso di indagare anche su altre posizioni dell’intera casa tedesca

Si amplia ancora di più l’indagine riguardo il Dieselgate Audi. Arriva una nuova decisione della procura di Monaco, che già a lavoro circa su alcune posizioni dell’azienda tedesca, ora ha deciso di indagare sull’intera casa dei quattro cerchi.

Come riportato da  Reuters, si pensa che l’escalation potrebbe portare a delle pesanti multe a livello aziendale, ancora più alte rispetto ai singoli dipendenti. Infatti secondo alcuni esperti, si parla anche di sanzioni pari a 10 milioni di euro, oltre quelle pecuniarie che saranno calcolate in base ai profitti, che vengono dichiarati dal costruttore.

Dieselgate Audi, la casa di Inglostad conferma la sua collaborazione

Per il momento la casa di Ingolstadt ha confermato, l’attuale versione della procura, confermando una “collaborazione costruttiva” subito avviata con le varie autorità tedesche. Circa il board finito sotto la lente d’ingrandimento della Procura di Monaco, per il momento non ci sono precise indicazioni circa i nomi dei membri che sono finiti nell’inchiesta.

Possibile ampliamento delle indagini, che arriva anche dal presunto coinvolgimento del ceo Rupert Stadler circa il lato statunitense del dieselgate. Come riporta la stampa tedesca, sarebbe stato Stadeler avrebbe ordinato di manipolare i dati degli scarichi dei motori a gasolio, eludendo i controlli dell’Epa, e al Carb. Fatti questi che risalgono allo scorso novembre 2015.


TAG: