Corinna Schumacher: “Michael è in buone mani, stiamo facendo di tutto per aiutarlo”
Pubblicato il: 11 Novembre 2019
Dichiarazioni Corinna Schumacher che arrivano a ben 6 anni di distanza dall’incidente che coinvolse il sette volte campione del Mondo di Formula Uno.
Dichiarazioni Corinna Schumacher, le parole della moglie di Michael
Intervistata da She’s Magazine, la moglie dell’ex pilota di Benetton, Ferrari e Mercedes, ha parlato della situazione che coinvolge suo marito dopo il tragico incidente avvenuto a Meribel, ma ha parlato anche della figlia Gina Maria che sembra aver la stessa tenacia del papà Michael, ma non nel campo dei motori, ma negli gli sport equestri: “Quando avevo 30 anni desideravo moltissimo avere un cavallo e Michael venne con me a Dubai perché volevo comprare un purosangue arabo”.
“Oggi mi rende felice vedere mia figlia poter fare ciò che ama e aver già raggiunto il successo. Ma non dimentico chi devo ringraziare di tutto questo, ovvero mio marito. Mi disse che un giorno Gina Maria sarebbe stata più brava di me e la cosa allora non mi piacque molto. Io lavoravo giorno e notte con i cavalli cercando di capire tutto. Ma lui diceva che ero troppo carina e che Gina invece aveva più polso e carattere e questo mio marito l’aveva intravisto“.
Dichiarazioni Corinna Schumacher: “Michael è nelle migliori mani possibili”
Discorso che si sposta poi sulla situazione di Michael Schumacher. Il pilota tedesco, sette titoli iridati in F1, ha avuto un grave incidente mentre sciava, il 29 dicembre 2013 a Meribel, in Francia. Un brutto impatto che ha portato il tedesco a riportare un gravissimo trauma cranico. Da quel momento è in riabilitazione e non è più comparso in pubblico.
Su come sta Michael Schumacher, nell’intervista rilasciata a ‘She’s Magazine’ della Mercedes, e ripresa da alcuni giornali tedeschi e tabloid britannici, sua moglie Corinna ha dichiarato: “Potete stare certi che è nelle migliori mani possibili e che stiamo facendo di tutto per aiutarlo. Vi preghiamo di comprendere che stiamo seguendo le volontà di Michael nel mantenere riservato un argomento così delicato come la sua salute”.












