La produzione sembra non concludersi mai e vengono realizzate diverse serie speciali, come le Club Italia, Verde York, Giallo Ginestra, Edizione Finale e Dealer’s Collection (le uniche con cerchi da 16 pollici omologati) ma anche le mitiche la Martini 5 (Evo 1) e la Martini 6 (Evo 2), realizzate per celebrare il quinto e il sesto mondiale rally vinto, peraltro con una scuderia privata – il Jolly Club– visto che la Lancia si era ritirata.
Lanca Delta, 40 anni fa avveniva il debutto al Salone di Francoforte
Pubblicato il: 18 Settembre 2019
Debutto della Lancia Delta al Salone di Francoforte che avveniva 40 anni fa. La berlina compatta per famiglie che conquisto il mondo del rally.
Debutto Lancia Delta al Salone di Francoforte
Quaranta anni fa al Salone di Francoforte, avveniva il debutto della Lancia Delta. Si trattava di una semplice vettura pensata per le famiglie che però dopo tutto questo tempo ancora conquista i giovani youtuber, che non erano nati in quel periodo. Come detto si trattava della nuova e “piccola” vettura del marchio Lancia.
Chiamata ad affiancare la Beta e con il compito di sostituire la Fulvia, la Delta si presentava con una meccanica tutta nuova, motori – 1,3 e 1,5 litri a benzina da 78 e 85 CV – nati dalle sinergie del gruppo Fiat e con un design firmato da Giugiaro. Caratteristiche che la portarono subito alla ribalta tanto da essere l’unica Lancia a vincere il premio Auto dell’Anno (1980).
Lancia Delta, il successo nel mondo dei rally
Il successo venne amplificato grazie ai trionfo nel mondo dei rally. La vettura si impose collezionando numerose vittorie. La differenza la faceva anche la presenza del retrotreno con braccetti trasversali. Questo permetteva di regolare la convergenza delle ruote. Molto cambia anche nel 1983 quando arrivò il motore 1.6 bialbero da 105 CV (aspirato) e 130 CV (turbo), ma il vero cambiamento si ha nel 1986. Quest’annata regala una Lancia Delta HF 4WD con il 2.0 turbo 8 valvole da 165 CV. Una vettura che conquistò il Mondiale Rally al debutto, nella stagione 1987.
Omologata per il Gruppo A, ossia il massimo delle corse su strada subito dopo che il Gruppo B era stato soppresso viste le vetture molto pericolose, spicca la Lancia Delta S4. Si tratta di una vettura utile per lo sviluppo della trazione integrale. Grazie a questa la casa italiana s’impose e vinse sei mondiali costruttori di fila. Così, grazie ai successi nelle corse, un’auto di sette anni viveva una seconda giovinezza e praticamente non aveva concorrenti.
Lancia Delta, la ‘Deltona’ e le serie speciali
La trazione integrale a 3 differenziali è il suo marchio di fabbrica, insieme all’evoluzione continua che vede susseguirsi diverse versioni: Integrale 8V, Integrale 16V e Integrale Evoluzione, meglio nota come “Deltona” e sogno di milioni di appassionati con la sua carrozzeria bombata e muscolosa. Il motore raggiunge i 210 CV (Evo 1) e poi i 215 CV (Evo 2) e le prestazioni sono di livello assoluto ancora oggi, non tanto per la velocità massima superiore ai 220 km/h, quanto per l’accelerazione 0-100 km/h in 5,7 secondi e per la tenuta laterale nell’ordine degli 1,5 g.













