Gomme auto nuove: ecco tutti i miti da sfatare

Pubblicato il: 24 Marzo 2016

Oggi vogliamo fare un po’ di chiarezza riguardo la data di fabbricazione degli pneumatici ovvero la  marcatura DOT gomme. Vi sono infatti molte credenze diffuse che alimentano cattive voci riguardo la conservazione e il corretto utilizzo degli pneumatici.

Gomme auto nuove, ecco come leggere i vari codici

Per intendersi, sugli pneumatici sono presenti diverse marcature: sigle pneumatici come 205/55 R 16 91 W, dove 205 indica la larghezza del battistrada, 55 indica l’altezza della spalla e 16 il raggio della gomma (R sta per Radial, ossia il sistema di installazione della carcassa, in questo caso inserita radialmente all’asse frontale della gomma I), 91 è l’indice di carico degli pneumatici e la W è il codice  velocità pneumatici. Troviamo anche la data di fabbricazione, il DOT, che consistente in 4 cifre, le prime due indicano la settimana e le ultime due l’anno di produzione (es. se sulla gomma troviamo scritto 2318 vuol dire che il prodotto è stato fatto la ventitreesima settimana del 2018).

Questa segnatura non è obbligatoria nell’Unione Europea (DOT sta per Department of Transportation, il Ministero dei Trasporti statunitense), ma ormai tutti i produttori di pneumatici lo inseriscono dato che il mercato si è espanso a livello mondiale, per cui ogni roduttore importa gli pneumatici in tutto il mondo e per comodità inserisce il dato del DOT su tutti gli pneumatici. Il DOT serve ad individuare i lotti di produzione, nel caso alcuni produttori di pneumatici ritengano di dover richiamare alcuni lotti per dubbi sulla produzione, ad esempio se un produttore ritiene che un pneumatico  prodotto con Dot compreso tra il  2215 e il 2515 sia da richiamare per dubbi sulla costruzione, effettuerà il richiamo sostituendo o risarcendo i possessori di questi lotti di produzione.

Gomme auto nuove, come mantenere al meglio il prodotto

In molti credono che se uno pneumatico è stato prodotto l’anno precedente non sia di buona qualità o comunque non assicuri la resa chilometrica promessa. Questo è assolutamente sbagliato. Tutti gli pneumatici nuovi seguono la normativa BRV (Confederazione dei grossisti di pneumatici e della manodopera di vulcanizzazione). Le gomme sono immagazzinate secondo la normativa europea che le definisce come nuove di fabbrica fino a 3 anni dalla data della loro produzione, e fino a 5 anni come nuovi. Generalmente gli pneumatici hanno una durata di 10 anni e passano numerosi controlli prima di essere immessi sul mercato.

Gli pneumatici devono essere conservati in un luogo poco illuminato, a temperatura costante e in assenza di vento e umidità, per questo vengono immagazzinati in appositi depositi atti a garantire queste caratteristiche. Se queste caratteristiche sono soddisfatte allora il prodotto godrà di ottima salute e sarà pronto per massimizzare le prestazioni dell’auto per tutto il suo lungo ciclo di vita.

Gomme auto nuove, la nostra consevazione

Gli stessi grandi produttori (es. Pirelli, Goodyear, Dunlop, etc.) lavorano in base alla produzione degli autoveicoli. Questa produzione è proporzionale alla richiesta. Ovviamente ci sarà maggiore produzione di pneumatici per tutte le auto più diffuse (es. Punto, Panda, Fiesta) piuttosto che per auto di lusso o supercar. Queste infatti presentano delle misure importanti, e quindi la produzione è molto limitata. La tendenza è sempre quella di terminare le scorte già prodotte. Noi di Euroimport garantiamo a tutti i nostri clienti uno stato di perfetta conservazione degli pneumatici. I nostri prodotti sono mantenuti a temperatura costante e nella penombra, in magazzini predisposti allo stoccaggio ed al riparo dagli agenti atmosferici che ne conservano l’integrità fino al montaggio.

Riassumendo, è importante rispettare le misure delle gomme, rispettare il codice velocità gomme, rispettare il codice di carico delle gomme e avere fiducia dei produttori che tengono molto alla loro reputazione. Infatti questi immettono sul mercato solo pneumatici che rispettano gli standard e le leggi europee. In fase di ordinazione ricordiamo che è molto importante rispettare tutti i dati riportati sulla carta di circolazione, controllare le misure egli indici di velocità e di carico degli pneumatici, fare anche un confronto con le sigle degli pneumatici attualmente montati, dato che molti veicoli hanno diverse misure sul libretto di circolazione.

 

foto da omniauto.it


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