Cosa ci fa la pista di Monza nel mezzo del deserto del Sahara?
Pubblicato il: 15 Novembre 2018
BMW ha fatto le cose in grande per il lancio della X5 e ha riprodotto il circuito di Monza in Marocco.
La pista di Monza è stata riprodotta fedelmente e in scala 1:1 in mezzo al deserto del Sahara. Qui ora si trova l’intero tracciato di 5,7 km, tutte le curve e ogni rettilineo del circuito italiano. L’idea è di BMW che ha fatto le cose in grande per il lancio della X5: in Marocco sono stati necessari 9 giorni per scavare 24 metri cubi di terra alla volta con 4 ruspe, 4 camion, 2 grader e 2 compattatori che costruivano a mano a mano ogni metro della pista.
Un nutrito team di ingegneri, tecnici, operai e geometri è riuscito nell’impresa di riprodurre il tracciato di Monza nel Sahara in un emozionante variante off-road. Si tratta di un’idea (e di un’impresa) senza precedenti che BMW vuole pubblicizzare al meglio per promuovere la sua X5. Il messaggio è chiaro: la BMW X5 è capace di correre in pista e di dare il suo meglio anche nei fuoristrada. Il nuovo Suv tedesco infatti si aggiorna con il pacchetto xOffroad studiato specificatamente il fuoristrada e per il debutto sulla pista “Monza, Sahara” è stato preceduto dalla BMW R 1250 GS, la moto da enduro che in questi terreni riesce a dare il suo meglio.












