Coronavirus e automotive: le vendite nel 2020 faranno registrare un -2,5%

Pubblicato il: 27 Febbraio 2020

Moody’s ha realizzato un report sull’impatto che il coronavirus sta avendo sul mercato dell’automobile. Nel 2020 è previsto un calo delle vendite, si torna in positivo dal 2021.

Il coronavirus è ormai una realtà mondiale che sta sconvolgendo la nostra quotidianità. Anche i mercati ne stanno risentendo profondamente. L’agenzia di rating Moody’s ha analizzato l’impatto del coronavirus sull’automotive. A livello globale si parla di una perdita del 2,5% nel 2020. L’indice tornerà in attivo solo nel 2021 dove Moody’s calcola un +1,5%.

In Cina, focolaio del coronavirus, vi è la maggior parte della manodopera mondiale. Qui inoltre vengono costruiti tantissime componenti per le auto. Con l’epidemia del Covid-19 le industrie si sono fermate e così le previsioni per le vendite del 2020 non sono delle migliori. Nonostante l’inflessione però non si tratta di un dato particolarmente negativo. A causa delle nuove norme sulle emissioni infatti si era già preventivato un calo per quest’anno (nel 2019 era stato del 4,6%).

Solo in Cina il 2020 farà registrare, secondo Moody’s, un -2,9% delle vendite di auto. Un dato preoccupante visto che le previsioni erano settate sul +1%.

Non resta ora che vedere come verrà affrontata questa emergenza sanitaria. Solo quando il pericolo rientrerà la filiera produttiva dell’automotive potrà tornare pienamente efficiente.


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