Cooper punta sugli pneumatici con polimeri di guayule

pneumatici-cooper-guayule

Pubblicato il: 26 Settembre 2016

L’annuncio di Cooper dimostra come tutti i più grandi produttori di pneumatici al mondo sono indirizzati verso un futuro più ecologico e con un impatto ambientale minore. Infatti, dopo i grandi investimenti di Continental, adesso anche l’azienda americana si è detta pronta a produrre entro la metà del 2017 un prototipo costruito al 100% con polimeri di guayule.

Guayule? Di cosa si tratta?

Si tratta di un arbusto molto diffuso in Messico e nel sud degli Stati Uniti, che già viene usato come materiale alternativo per il lattice ipoallergenico. Anche se le conferme arriveranno solo nei prossimi mesi con la conclusione di alcuni studi, i vertici di Cooper Tires giurano che questo materiale avrà un impatto ambientale molto minore rispetto alla classica gomma Hevea usata per gli pneumatici tradizionali.

L’annuncio è stato rilasciato a seguito della riunione annuale in cui l’azienda ha presentato molte innovazioni che sono state testate negli ultimi 12 mesi e, fra queste, l’utilizzo della guayule ha ricoperto un ruolo importante. Infatti, il nuovo prototipo interamente prodotto con questo materiale alternativo, arriva a seguito di altri pneumatici che l’azienda americana ha costruito sostituendo alcuni componenti proprio con i polimeri di guayule.

I test condotti con queste gomme hanno evidenziato che il comportamento delle auto è rimasto invariato e, in certi casi, le prestazioni ne hanno beneficiato. Chuck Yurkovich, senior vice presidente di Cooper per la ricerca e sviluppo globale, si è detto molto soddisfatto di questo risultato e ha volto lo sguardo ancora più in avanti nel tempo, assicurando che i polimeri di guayule saranno una parte importante del futuro dell’azienda americana.

Parole che si stanno già tramutando in fatti concreti visto che l’Agricultural Research Service ha svolto largo studio su irrigazione della guayule per ottimizzare le risorse e limitare gli sprechi in zone desertiche. Inoltre, sono in atto anche una serie di studi sul genoma di questa pianta, perché, nelle intenzioni di Cooper Tires ci sono delle coltivazioni di piante modificate geneticamente più resistenti a parassiti, malattie e agenti atmosferici.

I possibili scenari sono molti e per capire come si svilupperà il futuro dovremo solo aspettare, intanto però una cosa è certa: anche gli altri produttori si stanno attivando in questa direzione, ed è normale aspettarsi delle soluzioni alternative e più ecologiche agli pneumatici classici che circolano oggi sulle nostre strade.