Continental AG, la storia e i marchi sotto il controllo del gruppo tedesco: da Uniroyal a Semperit
Pubblicato il: 24 Novembre 2016
Quarto produttore di gomme al mondo alle spalle di Bridgestone, Michelin e Goodyear, Continental rappresenta una delle colonne portanti dell’intera fetta dell’industria di pneumatici mondiale. Prodotti all’avanguardia, tecnologie avanzate e uno sviluppo costante fanno del marchio tedesco uno tra i più affidabili in circolazione, rappresentando un vero e proprio punto di riferimento nel settore.
La storia di Continental
Continental è stata fondata l’8 ottobre 1871 ad Hannover, dopo l’acquisizione per 18.500 talleri del banchiere Moritz Magnus e altri investitori della piccola fabbrica di gomme Neue Hannoversche Gummi-Waarenfabrik nel 1869. La prima grande fabbrica fu fondata ad Hannover in Vahrenwalder Str. 34 tra il 1871 e il 1874 con 246 dipendenti totali. Dopo anni e anni di studio, sviluppo e sperimentazione, nel 1891 vengono commercializzati i primi pneumatici Continental. Le gomme per auto vengono prodotte dai primi anni del ‘900. Non solo pneumatici però, in quegli anni la Continental produceva anche tamponi per cavalli, tubi per vapore, acqua e gas, gomma per palloni, aereostati, velivoli, medicina ed articoli igienico sanitari. Col passare degli anni il numero di impiegati aumentò sempre di più, così come i profitti. Nel 1904 Continental progettò il primo pneumatico con cerchione e nel 1908 venne sviluppato il primo cerchio removibile. Nel 1903 Continental costruì la sua seconda fabbrica a Seelze, con 400 dipendenti. Nel 1912 venne inaugurata anche la sede in Vahrenwalder Straße.
La nascita del gruppo e i marchi acquisiti da Continental
La costante crescita dell’azienda, ha portato nel tempo Continental a rilevare altri gruppi di pneumatici. Il primo fu General Tire nel 1987. Successivamente vennero acquisiti anche Uniroyal, Semperit, Barum, Euzkadi, Viking, Gislaved, Mabor e Matador. Gli investimenti di Continental però, non si sono limitati nel tempo solo agli pneumatici. Nel 2001 la casa di Hannover ha acquistato Termic, attività di elettronica automobilistica di Daimler Chrysler. Nel 2004 poi fu la volta di Phoenix, azienda tedesca di plastica e gomma automobilista. Nel 2006, inoltre, Continental ha rilevato l’unità di elettronica automobilista di Motorola e poi VDO di Siemens. Le divisioni di Continental sono ben sei e comprendono: chassis e safety, powertrain, interior, passenger and light truck tires, commercial veichle tires e Contitech.
Ad oggi la multinazionale tedesca rappresenta il secondo produttore di gomme in Europa, il primo in Germania e si distingue anche per la produzione di freni e sistemi di frenata ABS e ASC. Anche grazie allo sviluppo di queste tecnologie è il quinto più grande fornitore dell’industria automobilistica mondiale, grazie soprattutto alla divisione ContiTech, che produce diverse tipologie di componenti per auto come cinghie di trasmissione, sospensioni pneumatiche, nastri trasportatori, interni di auto, manicotti, blocchi e antivibrazioni.












