Il consumo anomalo degli pneumatici: cos’è e come evitarlo
Pubblicato il: 27 Marzo 2017
Dalle varie cause, ai vari tipi di usura dei pneumatici: ecco la nostra guida riguardo il consumo anomalo degli pneumatici della nostra auto
Quando gli pneumatici iniziano a presentare delle deformazioni o sono usurati in modo irregolare, ne risentono anche le prestazioni della vettura che sono ridotte. Dalla tenuta di strada, all’aquaplaning passando per possibili forature delle nostre gomme. A questi si affiancano poi la durata del pneumatico, la resa chilometrica. Insieme queste situazioni portano a rischiare seri incidenti, oltre che un cattivo confort di guida, viste le numerose vibrazioni e la rumorosità della gomma.
Riguardo l’usura e il consumo degli pneumatici, si è espresso anche il Codice della strada che per quanto concerne gli pneumatici usurati, ha stabilito che lo spessore minimo del battistrada tollerato dalla legge per le gomme è di 1,6 mm. Se questo risulta essere inferiore allora si rischia sanzioni, come per chi circola con gomme lisce o usurate.
Usura e consumo degli pneumatici che si ha quando la qualità degli pneumatici è scarsa, o quando lo stile di guida è troppo aggressivo, o ancora quando le condizioni delle strade che si percorrono abitualmente non sono delle migliori. Accelerazioni insistenti, brusche frenate, velocità troppo elevata, strade percorse per lungo tempo a temperature elevate o con un manto rovinato, accelerano quello che è il deterioramento delle gomme. Anche urtare in fase di parcheggio o di marcia un semplice marciapiede durante può causare dei seri danni alle nostre gomme.
Per rilevare eventuali anomalie o magari un’usura eccessiva, è bene effettuare un controllo periodico alle nostre gomme. Infatti dopo tre anni di utilizzo è bene dare un’occhiata agli pneumatici almeno una volta l’anno, ma è bene anche sostituirli dopo 5 anni dalla data di messa in esercizio, anche qual’ora risultino essere in ottimo stato o il battistrada non ha raggiunto il limite di legge consentito. Ovviamente quando il TWI (Tread Wear Indicator, l’indicatore di usura) indica che l’usura massima, significa che è arrivato il momento di cambiare le gomme.
Può accadere però che l’indicatore di usura, può non indicare alcuni casi di usura anomala, ovvero che si verifica in determinate aree dello pneumatico, bisogna capire di che tipo di usura si tratta. Può esservi un’usura irregolare, sulla spalla interna o esterna. A seconda delle caratteristiche che l’usura presenta si potrà capire qual’è la causa.
Consumo anomalo degli pneumatici: usura delle gomme al centro
Il primo tipo di usura della gomme che porta ad un consumo anomalo degli pneumatici è quello di un’accentuato consumo del battistrada che di solito è dovuto ad una pressione eccessiva della gomma: una pressione superiore a quella stabilita dalla casa madre può portare, oltre al consumo della parte centrale, anche allo scoppio della gomma.
Le vetture di grossa cilindrata, che hanno un peso maggiore rispetto alle altre, percorrendo la strada ad alta velocità e per molto tempo, portano le gomme ad usurarsi prima visto il riscaldamento e la pressione della gomma sull’asfalto. Per evitare questo, spesso le case di pneumatici propongono una fascia al telaggio del pneumatico per irrigidirlo ed ovviare al fenomeno.
Consumo anomalo degli pneumatici: Usura sulle spalle
Il secondo tipo di usura può avvenire sulle spalle degli pneumatici. Questo indica una pressione di gonfiaggio troppo bassa: ovvero la pressione a differenza di prima è inferiore rispetto a quanto stabilito dal costruttore del veicolo. Pressione bassa dovuta a possibili tagli o forature del pneumatico. Questo tipo di problema non solo riduce quella che è la durata dello pneumatico, ma aumenta di conseguenza quello che il consumo di carburante, vista la maggiore resistenza al rotolamento delle gomme.
Consumo anomalo degli pneumatici: Usura in vari punti
Il terzo tipo di usura è quella a ‘chiazze‘ che si verifica maggiormente per quanto riguarda gli pneumatici posteriori. Questo tipo di consumo può essere causato da problemi legati all’equilibratura delle ruote, oppure è dovuto alle cattive condizioni degli ammortizzatori. In caso di una sola grande chiazza, il consumo anomalo degli pneumatici è riconducibile anche al tamburo o disco del freno.
Consumo anomalo degli pneumatici: Usura asimmetrica
Il quarto tipo di usura è quella asimmetrica, che riguarda il consumo anomalo della sola spalla interna o spalla esterna di uno o entrambi gli pneumatici. Questo tipo consumo si può avere nei casi di problemi di convergenza, pressione delle gomme irregolare, un angolo di campanatura sbagliato o un carico eccessivo e costante sulle gomme. Anche degli urti ripetuti sui marciapiedi in fase di parcheggio possono essere causa e diminuzione della pressione di gonfiaggio inferiore. Cerchioni deformati, cattivo funzionamento degli ammortizzatori, sistema di frenaggio non equilibrato o anche un difetto di convergenza possono essere causa di consumo anomalo del pneumatico di tipo asimmetrico. In quest’ultimo caso però sarà necessario che il gommista effettui dei controlli a quelli che sono gli angoli di convergenza e di conseguenza proceda alla loro regolazione per riportarli ai valori stabiliti dalla casa madre della vettura.
Consumo anomalo degli pneumatici: ritardare l’usura
Ovviamente è possibile ritardare quello che è il consumo anomalo degli pneumatici seguendo dei semplici passaggi:
- Effettuare controlli regolari riguardo la pressione di gonfiaggio (almeno una volta al mese)
- Pressione di gonfiaggio che dev’essere quella consigliata dal produttore e indicata nel manuale di manutenzione del veicolo
- invertire gli pneumatici anteriori con quelli posteriori almeno una volta l’anno (il consumo dei pneumatici anteriori è maggiore di quelli posteriori).
Consumo anomalo degli pneumatici: quando cambiare le gomme?
Gli pneumatici sono fondamentali non solo per quanto riguardo quella che è la sicurezza di guida, ma inficia anche il consumo di carburante e le prestazioni del veicolo. Quando bisogna cambiare le gomme?
- Quando si raggiunge il limite di usura consentita dalla legge (limite di 1,6 mm)
- L’usura non è uniforme
- Quando gli pneumatici presentano danni o screpolature
- Forature o tagli ne compromettono le performance e la sicurezza.












