Dal brutto giorno dell’incidente sugli sci, Todt continua a frequentare il sette volte campione del Mondo di Formula Uno. Un rapporto tra i due che supera quello di lavoro maturato negli anni alla Ferrari: insieme hanno conquistato cinque titoli piloti e sei costruttori.
“La nostra amicizia non è quella di prima, non c’è la stessa comunicazione ma Michael continua a combattere e la sua famiglia sta combattendo con lui” ha dichiarato il francese. Il Presidente della FIA è l’unico che spesso ha fatto trapelare qualche notizia sullo stato di salute del pilota tedesco. La famiglia infatti ha sempre scelto di non far sapere molto sulle vicende del campione.
Da Michael a Mick: di padre in figlio
Sono tanti però i tifosi nel mondo che amano Schumacher. Situazione che porta questi a voler sapere qualcosa delle sue condizioni. Ogni nuova notizia relativa a Schumi, fa rumore come le parole di Todt sul campione tedesco. Nessun eccesso di ottimismo però.
Schumi è sveglio e comunica in un certo modo, ma la battaglia è ancora lunga e lui insieme alla famiglia sta provando a lottare. Nel frattempo amici come Todt e il piccolo Mick provano a regalare un sorriso al pilota tedesco. Come il papà, anche Mick Schumacher proverà, nei prossimi anni con la Ferrari a ripercorrere lo stesso percorso fatto da Schumi con la monoposto rossa.












