Gomme Hankook, gli pneumatici della ‘Corea del Sud’

Pubblicato il: 18 Febbraio 2019

Uno dei marchi più importanti e in continua ascesa anche grazie alle ottime recensioni e le partenership comerciali davvero importanti. Si tratta delle gomme Hankook – che letteralmente significa ‘Corea del Sud’ – uno dei sette produttori di gomme mondiali che continua ad offrire ai suoi clienti solo pneumatici performanti e di alta qualità

Chi produce gomme Hankook

Pneumatici di altissimo livello, sempre più richiesti dagli automobilisti mondili: ma chi produce gomme Hankook? Oggi fanno parte della multinazionale Michelin, ma possiamo dire che tutto nasce nel 1941, quando a Seul prende forma la Chosun Tire Industrial Co. LTD. L’azienda nata a Seul, in Corea, che viveva l’occupazione giapponese, vedrà a Yeongdeungpo avviare la prima produzione dei pneumatici Chosun.

Il primo decennio è stato difficile per un’impresa costituita da zero – dalle macchine, le tecnologie ed il personale qualificato, passando per le strategie d’affari professionali – ma che nel corso degli anni è riuscita ad ottenere numerosi risultati importati. Visti i bisogni crescenti dell’industria di motorizzazione, l’azienda è cresciuta in modo impressionate. Nel 1962 gli pneumatici appartenente al marchio Chosun lasciano la Corea per essere esportati per la prima volta. Prima nel mercato asiatico, e poi in vista di un progresso sistematico, anche all’estero.

Pneumatici Hankook, arriva l’espansione del gruppo

Sei anni più tardi, nel 1968, arriva il debutto nella Borsa di Valori Coreana. Qui arriva il cambio denominazione da Chosun Tire Industrial in Hankook Tire Manufacturing. Cambiamento importante che lascia capire quello che è l’espansione globale, ma legato al proprio territorio. Perché? Hankook in lingua coreana significa proprio “Corea del Sud”.

L’obiettivo resta però l’esportazione in tutto il mondo, ma senza delle solide basi nulla si può fare. Ecco che nel 1977 arriva una nuova fabbrica a Incheon, mentre dopo soli due anni dalla prima arriva anche un’altra a Daejeon. Situazione che la portano ad essere la più grande fabbrica al mondo di produzione degli pneumatici facendosi subito notare. Affari che vanno bene tanto che nel 1980 vengono superari i 100 milioni di dollari di fatturato d’esportazione. Conti che hanno portato la dirigenza ad aprire quindi una filiale negli Stati Uniti. Qui nasce la società Hankook Tire America Corporation.

Pneumatici Hankook, dall’Asia all’Europa

Dato che per gli amministratori dell’azienda “la strada deve essere sempre perfettamente programmata”, il componente integrante del suo sviluppo è stato l’allargamento della conoscenza nell’ambito di un dato campo (da anni l’azienda spende circa il 5 % dei suoi profitti per i programmi di ricerca). Per tali ragioni nel 1982 Hankook ha aperto il suo primo Istituto Centrale di Ricerca a Daejeon e alcuni mesi più tardi ha celebrato l’inaugurazione del centro per gli affari di ricerca e di sviluppo negli Stati Uniti. Akron Technical Center, costruito, come suggerisce il suo stesso nome nello stato Ohio, denominato la capitale mondiale degli pneumatici, è stato il primo centro di tale genere dell’azienda coreana, situato oltre Oceano.

Negli anni novanta Hankook si è rivolta verso la Cina, aprendo la sua filale a Pechino e costruendo successivamente le sue fabbriche a Jiaxing ed a Jiangsu (in Jiaxing è stato aperto anche l’istituto di ricerca). Contemporaneamente è stata aperta un’altra fabbrica a Keumsan, in Corea, invece il nuovo centro di ricerca è stato avviato in Europa. Per la sua sede è stata scelta la città di Hannover in Germania. Grazie a tali operazioni, il fatturato d’esportazione della società ha oltrepassato nel 1995 la successiva soglia, raggiungendo questa volta il livello di mezzo miliardo di dollari.

Gomme Hankook, arriva l’ingresso tra i grandi sette

L’azienda ha salutato il nuovo millennio aprendo a Rotterdam il Centro Europeo di Distribuzione. Tuttavia il vero evento di carattere strategico è stata la sottoscrizione nel 2003 dell’accordo con la multinazionale Michelin. In seguito a tale passo Hankook ha ampliato la propria attività con l’apertura della prima filiale europea in Francia e successivamente delle successive in Germania, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Turchia, Russia e Italia. Nel 2007 i primi pneumatici sono scesi dal nastro di produzione in una nova fabbrica dell’azienda in Ungheria.

L’intero impianto industriale costruito al prezzo di oltre 500 milioni di euro fa impressione – su una superficie di 560 mila metri quadri, nella località di Dunaujvaros, già nei primi mesi di funzionamento della fabbrica si producevano 15 mila pneumatici al giorno (sarebbe circa cinque milioni di pneumatici all’anno). Questa campagna ha portato l’azienda coreana al settimo posto nell’elenco dei più grandi produttori di pneumatici del mondo.


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