MotoGP, Gp d’Argentina – Rossi: “Ho paura di stare in pista con Marquez”

Pubblicato il: 9 Aprile 2018

Caduta Valentino Rossi Gp Argentina che segna la triste giornata di Marc Marquez: lo spagnolo fa arrabbiare il Dottore che annuncia: “Non lo voglio più vedere in faccia”

“Fortunatamente sto bene, non mi sono fatto avanti. Però è una situazione molto pericolosa, la Race Direction deve fare qualcosa se no qualcuno si fa male. Marquez non ha mai nessun tipo di rispetto per i suoi avversari, solo oggi è andato contro 4-5 piloti diversi. Lui ti punta la gamba e sa che se ti prende tra la gamba e la moto e spera che cadi te. Lui corre così. Se prendi tutto quello che è successo uno per uno sono cose che possono succedere durante una gara, il problema è che Marquez è recidivo, corre così con tutte.

“Nelle prime due gare di quest’anno ha preso la gamba di Zarco e va contro Dovizioso. In questo week-end già da venerdì ha fatto il matto, ha tagliato la strada a Vinales, l’ha fatto con me sabato, poi oggi in gara. Poi le regole parlano chiaro. Se ti si spegne la moto prima della partenza bisogna che vai fuori dalla griglia. Lui non ha cagato nessuno, ha riacceso la moto, è venuto contromano e già doveva essere fuori dalla gara. Le regole dicono che non puoi partire e le regole sono uguali per tutti… E‘ pericoloso, ho paura di stare in pista con Marquez, non mi sento tutelato dalla Race Direction, ti viene addosso apposta” ha dichiarato il Dottore.

Caduta Valentino Rossi Gp Argentina, il Dottore su Marquez: “Non mi guardi più in faccia”

Marquez che ha provato con Puig a chiedere scusa, ma Valentino Rossi e Alessio ‘Uccio’ Salucci non ha accettato le scuse a caldo, con quest’ultimo che ha detto nel confronto: “Hai la faccia di venire qui? Vai via”. Rossi si è giustificato del gesto, ricordando cosa successo nel 2015 in Malesia: “Non ha rispetto per gli avversari, alza il livello della competizione ad un livello pericoloso per tutti. Lui con me mi tratta ancora peggio, come è successo nel 2015 che mi ha fatto perdere il Mondiale apposta. Non può succedere che va a sbattere in sei piloti in un week-end, perchè una volta può capitare a tutti, anche a me in passato, però cosi lo fai apposta, mi aspetto gli facciano qualcosa.

“A Mike Webb ho detto che hanno una grande responsabilità e non devono farlo comportare così, altrimenti anche gli altri alzano il livello di aggressività e tutti si buttano fuori l’uno con l’altro… Ti viene a chiedere scusa con Puig e Alzamora davanti alle telecamere, ma non è sincero, perchè la volta dopo fa uguale. Se capita una volta e vieni a chiedere scusa ci sta, ma se la volta ricapita uguale e la volta dopo ricapita uguale io le scuso non le accetto. Spero che lui stia proprio lontano da me e non mi guardi più in faccia e glielo dirò anche a lui. Perchè la presa per il culo che mi viene a chiedere scusa non la accetto”, ha concluso il pilota della Yamaha.


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