Bollo auto e moto, tutto quello da sapere
Pubblicato il: 22 Gennaio 2016
Come ogni anno per tutti gli automobilisti e i centauri si ripropongono le solite domande: quando scade il bollo? Dove lo devo pagare? Cosa è cambiato rispetto all’anno scorso? Non abbiate paura, ci pensiamo noi, vi basterà leggere queste poche righe di seguito e togliervi tutti i dubbi del caso.
La scadenza. Il bollo auto e moto dura 12 mesi e si può pagare, con una piccola sovrattassa, fino all’ultimo giorno del mese successivo. Controllate il vostro bollo di circolazione e date un’occhiata alla data di scadenza. Se ad esempio il bollo scade nel mese di gennaio lo potete pagare fino al 29 febbraio 2016, se scade a marzo fino al 30 aprile, e così via. Solitamente molti conducenti decidono di fare il bollo all’inizio dell’anno, cioè da gennaio fino al gennaio successivo, se anche voi siete tra questi controllate le scadenza perché potreste esserci vicino. Si tratta di una tassa di appartenenza che va quindi pagata anche nel caso non utilizzaste il vostro mezzo.
Quanto costa. Per fare il calcolo del bollo auto e moto c’è bisogno di alcuni dati: esso varia in base alla regione di residenza e alla potenza dell’auto e della moto in questione. Per fare una prova potete controllare sul sito dell’ACI inserendo numero di targa e regione di appartenenza.
Dove pagare. Se non volete incorrere in sanzioni ricordate di pagare il bollo entro l’ultimo giorno del mese successivo della scadenza, per farlo andate nelle sedi ACI o utilizzate il loro servizio online Bollonet, andate negli uffici postali, nei tabaccai autorizzati, nelle agenzie che si occupano di pratiche auto, negli sportelli bancomat abilitati e con i servizi di internet banking.
Le multe per il ritardo del pagamento. Se ci dimentichiamo di pagare il bollo in tempo andiamo incontro ad alcune sanzioni che saranno piccole o meno in base al ritardo del pagamento. Se si paga il bollo entro 14 giorni dalla scadenza pagheremo lo 0,2% in più per ogni giorno di ritardo; se saldiamo tra i 15 e i 30 giorni successivi ci troveremo una sovrattassa del 3% in più per ogni giorno di ritardo più gli interessi che sono dell’1% all’anno; se paghiamo con oltre un mese di ritardo la multa è più consistente: 3,75% in più per ogni giorno di ritardo più gli interesse; se paghiamo con più di un anno di ritardo incorriamo in una sanzione che arriva fino al 30% dell’importo originale, più gli interessi maturati.
Le novità del 2016 introdotte dalla Legge di Stabilità 2015. Il Governo ha introdotto da poco la nuova Legge di Stabilità che porta in dote alcune piccole modifiche che è necessario sapere: chi possiede un’auto elettrica è esente dal pagamento del bollo per i primi cinque anni di immatricolazione. L’esenzione è valida anche per i disabili che siano intestatari del mezzo o siano a carico fiscale del proprietario. Le auto con potenza superiore ai 185 kW sono tenute a pagare il cosiddetto superbollo tramite apposito modello F24. I proprietari di auto e moto storiche che hanno tra i 20 e i 30 anni di immatricolazione pagheranno il bollo normalmente e non avranno più l’agevolazione del monibollo. Solo chi ha un mezzo con più di 30 anni ne avrà diritto.
Abbiamo chiarito i vostri dubbi? Se ne avete altri scrivete nei commenti sottostanti.
Ringraziamo motorage.it per la foto












