BMW M5 Competition, la berlina diventa ancora più veloce
Pubblicato il: 10 Maggio 2018
Grazie al suo motore V8 da 625 CV, la BMW M5 Competition mette il turbo: lo scatto da 0 a 100 avviene in 3,3 secondi
Tra le berline supersportive, sembra essere arrivata la nuova regina. La Mercedes sembrava aver distanziato tutti, grazie alla sua E AMG 63 S da 612 CV, ma ora il “titolo” di quattro porte più potente ha preso la strada di Monaco grazie alla BMW M5 Competition: il suo V8 4.4 litri – sul quale c’è il filtro antiparticolato – è capace di sviluppare ben 625 CV permettendo a questa potente berlina tedesca di avere uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Numeri davvero interessanti se si confrontano con le loro dimensioni esterne (è lunga 494 cm) e il peso di circa 1950 kg.
La BMW M5 Competition riceve inoltre una serie di migliorie per quanto concerne il comportamento di guida, il rumore allo scarico ma anche l’impressione di sportività. Quest’ultima risulta più accentuata con molti dettagli esterni in nero lucido e delle grosse ruote di 20″ verniciate con due colori: su questi si possono montare gomme nella misura 275/35 R20 per l’anteriore e nella misura 285/35 R20 per il posteriore. Per ottenere il meglio noi, vi consigliamo gli pneumatici Pirelli. Le principali novità della BMW M5 Competition riguardano però il motore biturbo a otto cilindri, rivisto in alcuni dettagli per essere ancora più muscoloso e deciso.
BMW M5 Competition, maggiore potenza e più animo sportivo
Come riportato da BMW, grazie a queste piccole modifiche la nuova M5 Competition 2018 di avere si può spingere al massimo il motore. Ne beneficia anche lo scatto da fermo, che migliora sia nel rilevamento da 0 a 100 km/h che in quello da 0 a 200 km/h, inferiore di 0,3 secondi rispetto alla M5 (ne bastano 10,8). La velocità massima è di 250 km/h (limitata) o di 305 km/h, mentre cambia l’impianto di scarico. Infatti il lavoro dei tecnici del reparto M ha visto mettere sulla nuova BMW M5 Competition un impianto di scarico molto più sportivo.
A queste si aggiungono anche delle sospensioni (l’assetto è più vicino al suolo di 7 mm) e rivisto i supporti del motore, che secondo quanto affermato dalla casa tedesca sono capaci di filtrare al meglio ogni movimento rendendo l’auto più neutra in curva. La M5 Competition si affianca alla BMW M5, ma avrà un prezzo superiore. Il costruttore tedesco da ora in poi farà lo stesso con i suoi modelli più sportivi: ci saranno le M “normali” e le M Competition con qualche cavallo in più.












