Bloodhound, non arrivano i fondi: addio al record di velocità
Pubblicato il: 10 Dicembre 2018
Addio al record del mondo di velocità, nulla da fare per la Bloodhound SSC che ha dovuto abbandonare il suo sogno di fisssare un nuovo obiettivo, vista la mancanza di fondi. La speciale vettura quindi non parteciperà alla 1000 miglia all’ora su ruote (1600 km orari…), e di conseguenza niente gloria. Un progetto nato e curato da molti anni, con una specie di bandiera tecnologica per tutta l’Inghilterra. Sono ormai passati ben 10 anni dalla sua presentazione al Museo della scienza di Londra con la presenza di Lord Drayson, l’allora ministro della Scienza nel Dipartimento del Regno Unito per l’Innovazione.
Record velocità Bloodhound SSC, le parole di Sheridan
La Bloodhound SSC che non potrà vivere nemmeno grazie all’aiuto del governo inglese, quello della Jaguar (la casa ha realizzato delle serie speciali con il nome del razzo) e di molte altre aziende inglesi, tra cui c’è anche quello della Rolls Royce in testa. “Abbiamo lavorato instancabilmente per cercare fondi – ha ammesso sconsolatol’amministratore della società Andrew Sheridan in un’intervista alla BBC – ma non c’è stato nulla da fare. Nonostante il travolgente successo di pubblico e l’impegno di molti investitori potenziali e credibili, non è stato possibile reperire i fondi necessari“.
Quindi mancanza di fondi necessari. Secondo gli analisti inglesi sono molti i debiti e per far correre il razzo fino a 1000 miglia all’ora, servivano ancora altri 32 milioni di dollari. Davvero tanti e soprattutto troppi in un momento in cui la velocità di fatto non è più un mito per nessuno. Forse proprio qui nasce il triste destino del flop del progetto e di conseguenza anche di una possibile asta per vendere quelli che sono i prototipi e le atterzzature rimaste per pagare i creditori.
Record velocità Bloodhound SSC, muore il progetto educativo nel campo della scienza
“Triste” perché il progetto Bloodhound SSC (SSC sta per SuperSonic car) non era una follia di qualche strampalato pilota: era un progetto educativo nato per spingere i giovani a intraprendere una carriera nel campo della scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM), mettendo in piedi una dimostrazione emozionante. Per questo aveva avuto l’appoggio del governo e per questo aveva catalizzato l’attenzione del mondo scientifico.
Di certo di emozionante la Bloodhound aveva molte cose: una forma a razzo, un motore a reazione abbinato a un propulsore V8 Cosworth da Formula 1 e una tecnologia sofisticatissima per superare del 33% (una cosa pazzesca mai fatta prima) il precedente primato di 1227,98 Km/h del veicolo terrestre ThrustSSC. Primato che è destinato a rimanere imbattuto per molto tempo ancora.












