Ferrari, cambio a sorpresa: Arrivabene lascia, al suo posto Binotto
Pubblicato il: 7 Gennaio 2019
Maurizio Arrivabene lascia la Ferrari, con Mattia Binotto pronto a prendere il suo posto. Il 2019 della Ferrari inizia con un clamoroso cambio ai vertici della squadra. Un cambiamento sorprendente, ma forse già annunciato, visto il rapporto non idilliaco tra i due.
Binotto team principal Ferrari, Arrivabene lascia la Rossa
Arrivabene quindi lascia il suo ruolo di team principal del Cavallino Rampante. Sarà sostituito da Mattia Binotto, direttore tecnico della Rossa e stimatissimo da Sergio Marchionne. Cambio dato per certo da La Gazzetta dello Sport, con la Rosea che parla di annuncio ufficiale che arriverà già nella giornata di oggi.
La decisione di effettuare questo camnbio è dovuto dal rapporto logoro tra Arrivabene e Binotto. Situazione che aveva portata il responsabile tecnico e ‘padre putativo’ della SF71H a lasciare la Scuderia Ferrarri e accettare le offerte ricevute da scuderie rivali con Mercedes e Renault pronte ad offrire un contratto. Quindi era davvero alto il rischio di perdere un uomo stimatissimo da Sergio Marchionne.
Binotto team principal Ferrari, Arrivabene lascia la Rossa
Infatti l’ex numero uno di FCA, parlava dei problemi della Rossa e del futuro della scuderia direttamente con colui che è stato uno dei principali artefici del rilancio della scuderia di Maranello. Grazie a Binotto la Rossa si è ripresa dopo il primo fallimentare anno con i motori V6 ibridi, ha convinto John Elkann a non rimandare più questa decisione e a sfiduciare Arrivabene in luogo del 49enne ingegnere di origine svizzera.
Maurizio Arrivabene, che aveva assunto il ruolo di direttore della Scuderia Ferrari nel novembre 2014, paga soprattutto gli errori strategici, a livello di gestione di piloti ma anche a livello comunicativo nell’ultima annata. I vertici della scuderia di Maranello non avrebbero affatto gradito le critiche di Arrivabene alla vettura nel finale di stagione.
Binotto team principal Ferrari, anche Camilleri rischia
Arrivabene paga le dichiarazioni dopo la vittoria della Mercedes dell’ennesimo titolo piloti. Qui l’ex dirigente di Phillip Morris ha iniziato a puntare il dito contro il mancato sviluppo della vettura anziché trovare la soliuzione alla crisi di risultati che viveva Sebastian Vettel. Una gestione sbagliata da parte di Arrivabene che però potrebbe non essere l’unico nome illustre a lasciare il proprio posto in Ferrari.
Sempre secondo la Gazzetta anche la posizione dell’amministratore delegato Louis Camilleri, potrebbe essere messa in discussione. Staremo a vedere, di certo, al momento c’è che il nuovo responsabile dell’area sportiva è un ingegnere che viene dalla gavetta e che conosce a menadito le dinamiche della scuderia di Maranello, essendo entrato in Ferrari nel 1995. Ora Binotto avrà il compito di rompere l’incantesimo e provare a riportare in Italia quel mondiale piloti che manca ormai dal 2007.












