Autovelox: viene fotografato 125 volte con il dito medio alzato
Pubblicato il: 13 Novembre 2018
Un motociclista aveva coperto la targa e pensava di non essere reperibile. Dopo mesi di indagini la polizia lo ha trovato: 20mila euro di multa e sospensione della patente.
L’autovelox, si sa, è l’incubo di ogni automobilista e motociclista. Rispettare sempre i limiti è un obbligo del conducente ma a volte la tolleranza è ben poca e si incorre in multe per eccesso di velocità e, nei casi più gravi, nella decurtazione dei punti alla patente.
In Francia però un motociclista sembrava aver trovato una soluzione perfetta per non farsi beccare dall’autovelox: ha infatti coperto la targa e addirittura ogni volta che passava davanti alla fotocellula, sapendo di essere immortalato, tirava fuori il dito medio per schernire le forze dell’ordine. L’uomo ha collezionato la bellezza di 125 infrazioni in appena 7 mesi, tra giugno 2017 e gennaio 2018. Lo sconosciuto pensava di essere irreperibile e così ha più volte sfidato deliberatamente il Codice della Strada oltrepassando la linea continua e sfrecciando a tutta velocità sulle strade francesi.
Le autorità però, dopo mesi di indagini, sono riuscite a risalire all’identità dell’uomo e hanno commissionato al motociclista 20mila euro di multa e la sospensione della patente. L’uomo è stato sottoposto a processo dove ha tentato di negare le sue responsabilità ma le prove contro di lui hanno convinto il giudice: grazie agli scatti dell’autovelox infatti, ad alcuni confronti fotografici e soprattutto alla geolocalizzazione del suo telefono le forze dell’ordine hanno potuto stabilire quasi con assoluta precisione che l’ignoto e strafottente motociclista era proprio lui.












